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Prefazione

Nella poesia esistenziale che trascende il confine dell’amore, il sentimento si espande e si intreccia come una danza tra due anime, creando un legame profondo e complesso. Le parole si fanno veicolo di emozioni contrastanti: da un lato, la ricerca di un senso, la solitudine e la fragilità dell’esistenza; dall’altro, l’intensità e la bellezza dell’amore che, pur essendo imperfetto e fugace, offre momenti di assoluta connessione.

In questo gioco di specchi, entrambi gli attori si trovano a confrontarsi con il proprio io, rivelando vulnerabilità e desideri. La fragilità si mescola all’intensità, mentre il dolore e la gioia si alternano in un ritmo pulsante. Le parole diventano il rifugio in cui si nascondono i pensieri più profondi, il luogo in cui si cerca di dare forma all’indefinito.

L’uno nell’altro, si ritrovano, in un abbraccio metaforico che è al contempo un legame e una liberazione. Ogni verso può sembrare una confessione, un grido di aiuto, o un’affermazione di vita. Il sentimento si divide e si moltiplica, destinato a scivolare tra le pieghe dell’esistenza, mostrando che, mentre si cerca di afferrare l’amore, si finisce per abbracciare anche le ombre di ciò che potrebbe essere.

Attraverso questa comunione di esperienze, la poesia diventa un riflesso di speranza e di smarrimento, in cui il confine tra l’amore e la ricerca di sé si dissolve, lasciando solo l’eco di un sentimento che, pur frammentato, continua a brillare in tutta la sua intensità.

Onda Lucana – Redazione.

Emozioni d’Amore.

Tratto da: Onda Lucana ®by Antonio Lanza – Pescopagano (PZ)

 Mille giorni, mille momenti diversi,

mille notti, mille emozioni sognate,

pensieri che volano e semplici versi,

che scrivo per te mio amore perduto

mille giorni, mille momenti d’amore

mille notti, mille emozioni nel cuore,

un cielo stellato, un pensiero lontano,

una lacrima adagiata sulla mia mano.

 

Le morbidi guance riempivo di baci,

emettevo un sospiro e mi dicevi: taci,

la tua mano scendeva non si fermava

e nella magica notte un grillo cantava.

 

Il tuo canto d’amore introverso e folle

e il tuo corpo abbandonato sulle zolle,

la bocca si schiudeva e io tuo amante

esaudivo la bramosie della tua mente.

 

Mille stelle tremanti accese nel cielo,

il mio corpo smarrito sotto il tuo velo,

un respiro profondo dopo fatto l’amore

e di un timido bacio tu cercavi il sapore.

 

Poi io e te immersi in un gioco infinito,

una magia d’amore ritrovata e perduta,

le sensazioni sublimi che tu mi donavi,

una piccola parte di ciò che tu sognavi.

 

Mille canzoni d’amore cantavo per te,

mille lampi di gioia negli occhi per me,

un sussurro di vento sfiorava i capelli,

io con te naufragato nei sogni più belli.

 

Mille luci salutavano un nuovo mattino

nei mille pensieri, mi eri rimasta vicino,

le mani congiunte in un pegno d’amore

quante promesse ed emozioni nel cuore.

 Tratto da: Onda Lucana ®by Antonio Lanza – Pescopagano (PZ)

Si ringrazia l’autore per la cortese concessione. Immagine tratta da Web.

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