Le preghiere della mia anima – Svegliamo l’aurora.
Quarta di copertina
“Le preghiere della mia anima” è il quadernetto delle mie preghiere in versi. Poesie scritte nel cielo della mia buia notte, su bianche nuvole. Vito Antonio Ariadono Coviello, è nato il 4 novembre 1954 ad Avigliano P.Z. e vive e risiede dalla nascita a Matera, la città dei Sassi dove è felicemente sposato ed ha una sola figlia, Liliana, che è gli occhi della sua vita, in quanto l’autore da 23 anni è diventato cieco totale, per un glaucoma cortisonico. Vito Antonio Ariadono Coviello, ha scritto e pubblicato: 1 Sentieri dell’anima. Il contastorie. 2 Dialoghi con l’angelo. 3 Sofia raggio di sole. 4 Donne nel buio. 5 Poi…Sia un amore senza fine. 6 I racconti del piccolo ospedale dei bimbi. 7 Il treno. 8 Dieci racconti per Sammy. 9 Victor, Debby ed il sogno. 10 Da quel balcone dei miei ricordi…Matera. 11 paolo ed Anneshca.
12 La madonna dei pastori. 13 Sentieri dell’anima…Fiori di cardo. 14 Ricordi di una giornata allo zoosafari. 15 Punti di vista Di…Versi. 16 Con gli occhi, con le mani, con il cuore. 17 Roberto ed Andrea…La commedia degli equivoci. 18 Amici da sempre .. Amici per sempre.19. Anna la luce oltre il buio. . .. Questo libro di poesie, per volontà dell’autore, può essere condiviso solo gratuitamente, come tutti i miei libri, e può essere richiesto sempre gratuitamente all’associazione ODV http://www.aciil.it inviando una richiesta ad aciilpotenza@alice.it o si possono scaricare altri libri dell’autore sempre gratis andando nel sito http://www.aciil-basilicata.webnode.it
Nota dell’autore.
Le preghiere della mia anima, è un quaderno di versi e poesie di Vito Coviello, che é stato scritto senza scopo di lucro alcuno, e può essere distribuito per espressa volontà dell’autore solo e soltanto in forma gratuita, come tutta la produzione letteraria ed artistica, ad oggi di Vito Antonio Ariadono Coviello. L’autore precisa inoltre che ogni riferimento a fatti, luoghi, o persone è puramente casuale.
La mia dedica.
Dedico questo quaderno delle mie preghiere a mio padre Coviello Giuseppe Maria, ora in cielo, ed al mio padre celeste, Gesù, nostro Signore. Vito Coviello.
Recensione di Madre Adalberta Nargi.
Oggetto: Da suor Adalberta. “Le preghiere della mia anima” sono un testo meraviglioso, del poeta e scrittore Vito Coviello. Egli ha aperto il suo scrigno e ha espresso la sua gioia di vivere, il suo stupore per gli eventi che inesorabilmente si susseguono in ogni angolo del mondo. A me piace rivolgermi a lui direttamente, quasi come un dialogo a tu per tu e dirgli con affetto sincero e fraterno quanto il cuore mi detta. Vito carissimo, esprimersi, dire la verità, parlare del pensiero, dei sentimenti, del vissuto quotidiano di una persona, chiunque essa sia, è molto difficile.
Occorre entrare nel suo intimo, giudicarla e, starei per dire, scavare nel suo profondo per scoprire, comprendere e poi svelare le ragioni che l’hanno indotta a pensare, a vivere e quindi a scrivere e a descrivere lo stato più segreto, più semplice, più ricco di amore del suo animo e dei suoi sentimenti. Tra le tue righe gioca, e quindi occupa un ruolo importante, la tua salda fede cattolica. La tua è una fede granitica in Dio Padre. Il tuo amore fraterno per Gesù e la tua figliolanza verso la Vergine Maria si incrociano e si rinsaldano sempre più. Sai, Vito, leggerti è un piacere, un arricchimento della personalità e di ogni sentimento, anche se alcune volte mi sembra poco delicato scoprire il tuo pensiero ed esprimere un giudizio.
Come si può fare irruzione nel cuore, nell’animo, nella mente di una persona, conoscere e scoprirne gli angoli più nascosti? Alcune volte a me accade l’inverosimile: provo una gioia immensa, un’emozione unica, quando scorgo l’amore vero, forte, duraturo, che nutri per Dio, per la vita, per la famiglia, per gli amici, per questa bella città di Matera, per la natura. Per te tutto è stupendo, tutto è un dono di Dio, tutto ti entusiasma. Non ti lamenti, né ti scoraggi per tante privazioni, per i limiti che hai tu, e che riesci a superare; vivi il dolore immancabile che accetti, unisci e offri all’amore del “Cuore di Gesù”, nostro fratello e nostra unica via da seguire quotidianamente, con amore puro.
Sì, Vito, tu sprigioni la felicità, pensando al cielo, alle stelle, all’azzurro del mare, alle grida gioiose e ai sorrisi innocenti dei bambini, al volo e al cinguettio degli uccelli, ai prati fioriti, allo scorrere dei fiumi e ai candidi di fiocchi di neve che ammantano le cime dei nostri monti. Per te è tutto un canto di lode, un armonioso concerto che ti eleva, ti riempie di gioia, ti conduce a Dio e a Gesù, per mano di Maria Santissima della Bruna, protettrice di Matera. Ma cosa c’è di più saldo del vero amore e della fedeltà della bellissima donna che il Signore ti ha posto accanto? Il vostro, lo si legge dappertutto, è un amore vero, un amore che, pur nelle difficoltà più inaudite, non si è minimamente scalfito nel tempo. Non avete, entrambi, rifiutato il soffrire quotidiano, anzi lo avete valorizzato. Quante sofferenze ho scoperto tra le tue righe, ma anche gioia e tenerezza!
Il vostro coraggio, la vostra fede, la vostra speranza, l’avete attinta da Gesù nell’Eucarestia, dalla croce e tutto avete unito al lui nell’offerta quotidiana. I tuoi sentimenti, sempre così profondi, manifestati con pienezza, maturità e convinzione gridano al mondo l’amore vero, l’amore che non conosce limiti e stanchezza. Per ringraziare e ripagare di tutti i doni ricevuti, per cantare alla vita che va vissuta in pienezza, senza mai arrenderti, hai centuplicato i tuoi talenti con grande generosità. Potresti chiedermi: “Ma dove ho attinto tanta energia”? Io ti rispondo con coraggio “Dalla preghiera” come ti ha insegnato la tua impareggiabile maestra “Madre Luciana Scrivo” e come tu, nel testo: “Le preghiere della mia Anima” sveli e condividi con il mondo che ti circonda, che ti ama profondamente e del quale tu sei innamorato sempre di più. Suor Adalberta Nargi.
Svegliamo l’aurora.
Tratto da: Onda Lucana® by Vito Coviello
Svegliamo l’aurora: aspettando l’alba, dopo il buio di un cielo nero e senza stelle, svegliamo l’aurora.
Apriamo gli occhi alla luce del nuovo giorno e svegliamo la fresca e mattutina aurora.
Risvegliamo ancora una volta, l’aurora del nascente sole del mattino, e guardiamo la vita aprendo gli occhi, il cuore e la mente, alla sua divina luce dorata del nuovo mattino, risvegliati ancora a nuova vita, dalla grazia di nostro Signore, nostra guida e padre di tutti noi.
Alziamoci qualche minuto prima per darle il nostro grato benvenuto, e per non perdere un solo minuto del suo spettacolo di dorati colori.
Tratto da: Onda Lucana® by Vito Coviello
Versi di Vito Coviello scrittore materano non vedente.
Tutto il materiale media e il testo non possono essere riprodotti salvo autorizzazione.
All right reserved. Vito Coviello 26/2023.
Immagine di copertina tratta da Web.
Scopri di più da Onda Lucana
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
