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“L’Età della Luce” – Un viaggio nel cuore del Classicismo viennese, tra grazia, equilibrio e virtuosismo.

Un viaggio nel cuore del Classicismo viennese, tra grazia, equilibrio e virtuosismo.

Un concerto che illumina la stagione d’oro della musica europea: l’età della luce.

Matera – Il programma prevede la la Sinfonia n.10 di Mozart, composta a soli quattordici anni, che sprigiona già la freschezza e la chiarezza di un genio in formazione; il Concerto per violino n.5 in La maggiore, uno dei vertici della produzione giovanile mozartiana, che unisce eleganza, lirismo e brillantezza virtuosistica. Chiude il programma la Sinfonia n.22 “Il filosofo” di Haydn, capolavoro di invenzione e profondità, dove il dialogo tra corni e oboi evoca un pensoso equilibrio tra ragione e sentimento.

E se fosse l’Illuminismo l’età che ha coniugato nella maniera più intelligente ragione e sentimento? Non era solo l’età dell’arida ragione, ma un fiorire di temi e valori come natura, tolleranza, felicità, scetticismo, libertà civile, lotta ai pregiudizi, cosmopolitismo, solidarietà e – certo – anche ragione, ma senza dimenticare sentimenti morali e sensibilità estetica – parola quest’ultima quanto mai settecentesca.

Pura luce!

Manifesto del concerto "L'Età della Luce" con ritratti di Mozart e Haydn, informazioni sull'orchestra, solista e direttore, e dettagli dell'evento.

Domenica 23 novembre – ore 20:00Palazzo Viceconte – Matera.

  • Violino solista Sebastian Tegzesiu
  • Direttore Ahmed El Saedi
  • Orchestra di Matera e della Basilicata

E uguale sensibilità dimostravano i musicisti dell’epoca. Haydn e Mozart: brillanti, leggeri e profondi.

Il Lams – Prospettive Music Festival 2025 è lieto di avere come graditissimo ospite il solista Sebastian Tegzesiu, violinista di acclamata carriera internazionale, con l’Orchestra di Matera e della Basilicata e la direzione del Maestro Ahmed El Saedi.

Come sempre ad ospitare questo nuovo appuntamento del Prospettive Music festival 2025 sarà l’incantevole Palazzo Viceconte, fiore all’occhiello del Patrimonio storico artistico della Città dei Sassi.

info e Prenotazioni: Whatsapp 0835336213 | info@lamsmatera.it

Ingresso: €5

Sebastian Tegzeşiu – violino

Sebastian Tegzeşiu è nato nel 1984 a Costanza (in Romania) in una famiglia di musicisti e ha iniziato a studiare violino all’età di 5 anni. I rinomati violinisti e pedagoghi Daniel Podlovski, Ştefan Gheorghiu e Gabriel Croitoru hanno contribuito alla sua formazione professionale. Laureatosi nel 2008 presso l’Università Nazionale di Musica di Bucarest, ha proseguito gli studi in Svizzera presso la Musik-Akademie Basel con Adelina Oprean, laureandosi con ottimi voti con due Master: Master of Arts Performance e Diploma di Solista.

Fin da bambino ha svolto una ricca attività concertistica e concorsuale, riscuotendo un notevole apprezzamento da parte della critica specializzata e del pubblico. Così, a soli 8 anni, ha debuttato come solista con l’orchestra della sua città natale, per poi esibirsi con numerose orchestre filarmoniche del suo Paese: Sibiu, Oradea, Bacău, Timişoara, Piteşti, Botoşani, l’Orchestra da Camera Nazionale di Radio Bucarest, ecc., ma anche all’estero: Sinfonieorchester Basel, Musique des Lumières, Philharmonie der Nationen, La Banda Antix, Jugendorchester Wuppertal, ecc. Ha tenuto recital in Romania, Svizzera, Italia, Inghilterra, Germania, Francia, Finlandia, Cina e Giappone e ha partecipato a importanti festival come lo Schleswig-Holstein Music Festival, l’Adelboden Festival Luzern e l’International Music Festival Nei Suoni dei Luoghi.

Combinando armoniosamente la sua attività di solista concertista con quella in orchestra, il violinista Sebastian Tegzeşiu è stato invitato a collaborare come primo violino con lo Stadttheater Klagenfurt, la Neues Orchester Basel, l’Alumni Sinfonie-Orchester Bern, la Neues Zürcher Orchester, la Israel Sinfonietta Beer-Sheva, la Musique des Lumières, ecc., avendo la possibilità di esibirsi sotto la direzione di rinomati direttori d’orchestra quali: Paavo Järvi, Dennis Russell Davies, Valery Gergiev, Mario Venzago, Kent Nagano, Roman Kofman, Walter Hilgers, Justus Franz, Antonello Manacorda, Alexander Soddy, Attilio Cremonesi, ecc.

Sebastian Tegzeşiu ha vinto numerosi concorsi nazionali e internazionali, tra cui Jeunesses Musicales Bucarest, Tibor Varga Sion, Orpheus Swiss Chamber Music Competition Ginevra, Nicati-de-Luze Lucerna, e ha ricevuto anche riconoscimenti per i suoi meriti artistici: il Premio per la sua intera attività concertistica dal Rotary Atheneum e l’Excellence Award del Ministero dell’Istruzione per eccezionali meriti culturali. In seguito alla sua vittoria al concorso Orpheus Swiss Chamber Music (2012), il Daimones Piano Trio, di cui è violinista, ha ricevuto l’offerta di registrare su CD e DVD l’integrale dei Trii per violino, violoncello e pianoforte di Ludwig van Beethoven.

Sebastian Tegzeşiu ha anche effettuato registrazioni per le emittenti radiofoniche e televisive nazionali Radio România Muzical e TVR e per quelle internazionali: Radio BBC3, Radio Swiss Classic, Tele Basel. La registrazione della Sonata n. 3 in La maggiore di George Enescu viene frequentemente trasmessa da BBC3 Radio, essendo considerata “una delle migliori interpretazioni, appartenente al violinista Sebastian Tegzeşiu, un talento superiore, con una sensibilità e una tecnica interpretativa eccezionali, il cui fraseggio è di una straordinaria espressività” (BBC).

A partire da ottobre 2023, Sebastian Tegzeșiu ricopre il ruolo di direttore ad interim della Filarmonica di Brașov, riuscendo a trasformare ogni concerto sinfonico in un evento culturale eccezionale, da tempo applaudito dal grande pubblico amante della musica, sia attraverso i programmi musicali presentati per le audizioni sia in termini di ospiti illustri, portando così l’orchestra Filarmonica di Brașov all’attenzione della città, del paese e della vita musicale internazionale.

Ahmed El Saedi – Direttore

Il debutto internazionale di El Saedi avviene, nel 1982, dirigendo la Slovak Sinfonietta alla Wiener Konzerthaus di Vienna. Da allora, ha collaborato come direttore ospite con oltre sessanta orchestre internazionali e compagnie operistiche di tutto il mondo, tra cui la Royal Philharmonic Orchestra (Londra), la Suk Chamber Orchestra, la Poznan Philharmonic Orchestra, l’Orchestre de la Société Philharmonique de Montréal, l’Orchestra Sinfonica della West Virginia, l’Orchestra Sinfonica della Radio di Praga, l’Orchestra da Camera Milano Classica, l’Orchestra da Camera Fiorentina, l’Opera Nazionale di Sofia, l’Orchestra Sinfonica di Praga, l’Orchestra da Camera di Praga e il Orchestra Filarmonica del Qatar.

Ha studiato alla Hochschule für Musik und Darstellende Kunst di Vienna con Othmar Suitner (direzione), Friedrich Cerha (composizione) e Franz Eibner (teorie di Heinrich Schenker). Ha inoltre studiato direzione d’orchestra e fenomenologia musicale con Sergiu Celibidache in Germania.

Il Maestro El Saedi si è esibito in molte prestigiose sale, come la Wiener Konzerthaus.

Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti per i suoi successi e traguardi artistici/musicali, tra cui la Medaglia del Centenario Villa-Lobos dello Stato del Brasile (1988), il Premio di Stato per la Composizione (1995) e il Premio di Stato per l’eccezionale successo artistico (2000) del Ministero della Cultura egiziano e Croce d’Onore austriaca per la scienza e l’arte (2004).

Orchestra di Matera e della Basilicata

L’Orchestra di Matera e della Basilicata – uno degli organismi “in house” dell’Associazione Culturale “R.D’Ambrosio” – è formazione orchestrale duttile e flessibile, nell’organico e nel repertorio, composta da musicisti giovani insieme ad affermati solisti e professionisti in carriera. Negli anni ha partecipato ad eventi di livello nazionale ed internazionale come il Concorso Internazionale di Composizione ITALIA 150, l’evento “Gesualdo Reloaded”, il “Requiem” di Mozart nelle cattedrali di Matera e di Potenza, opere liriche, concerti sinfonici e sacri, con repertorio da Pergolesi al XXI secolo e numerose “prime esecuzioni assolute”. Di rilievo internazionale le attività dell’anno 2019, con l’inaugurazione di Plovdiv Capitale Europea della Cultura 2019 e le produzioni per Matera 2019, con le “prime esecuzioni assolute” di lavori di Nicola Campogrande, Damiano D’Ambrosio e Georg Frederich Haas (“il più importante compositore vivente al mondo, Classic Voice). L’opera composta da Haas e prodotta e commissionata dal Lams di Matera ha vinto il Premio Abbiati della critica musicale come “migliore novità per l’Italia” ed è stato inserito dal “giornale della musica” fra i 10 migliori concerti dell’anno 2019.

L’orchestra è riconosciuta come complesso strumentale sin dal 2018 dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali – FUS (Fondo Unico per lo Spettacolo).

Fonte: Si ringrazia per il presente comunicato l’Ufficio Stampa Lams “Laboratorio,Arte, Musica e Spettacolo” Matera.


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