L’Etica dell’Intelligenza Artificiale – (Quinta Parte).
di Pasquale Martucci – Sociologo.
Sono diversi gli elementi da considerare per un’intelligenza artificiale etica.
- Supervisione umana: i sistemi di IA devono essere sorvegliati da personale umano, il quale deve garantire un utilizzo conforme ai diritti umani fondamentali, ponendo al centro di ogni utilizzo il benessere dall’utente.
- Robustezza e sicurezza: essa va intesa come una sicurezza e una affidabilità degli algoritmi.
- Privacy, controllo e gestione dei dati: richiede un’elevata e garantita protezione dei dati personali utilizzati da parte degli utenti.
- Trasparenza: esprime la necessità di garantire la tracciabilità dei sistemi.
- Diversità, correttezza, assenza di discriminazione: i sistemi di intelligenza artificiale dovrebbero tenere conto delle abilità e delle capacità umane manifestando una correttezza e garantendone a tutti l’accessibilità.
- Benessere sociale e ambientale: deve essere considerato in ogni ambito e in ogni momento l’impatto sull’ambiente e sull’assetto sociale.
- Responsabilità: devono essere continuamente verificati i sistemi, sia internamente che esternamente, riducendo al minimo i possibili impatti negativi soprattutto nel caso in cui potrebbero esservi violazioni dei diritti fondamentali.
Per affrontare il tema dell’Etica Digitale occorre considerare tre aspetti:
- Mediatico: fonti di informazioni comuni e accessibili devono includere l’intersezione tra umanità e intelligenza artificiale, al fine di proiettare una visione più costruttiva e veritiera sullo sviluppo tecnologico e sul ruolo che il digitale ha nelle nostre vite.
- Educativo: forum ed enti in grado di insegnare che cosa si intenda per interagire con il mondo digitale, educarci a vivere nella comunità, definendo le responsabilità politiche e sociali che abbiamo verso il digitale.
- Normativo: Istituzioni nazionali, regionali, e internazionali che regolamentino il mondo digitale al fine di istituire un circuito di responsabilità, accountability, doveri e diritti (Fabio Lazzini, Etica digitale e Intelligenza Artificiale, Giappichelli, 2022)
L’Intelligenza Artificiale offre grandi e inimmaginabili opportunità di sviluppo e di crescita, ma al contempo, se non opportunamente governata e gestita, presenta rischi proprio per la protezione dei dati, per le libertà e i diritti fondamentali degli individui. Il successo della sua attuazione significa rimuovere questi problemi, che potrebbero ledere i principi fondamentali sanciti dalle costituzioni democratiche, creando discrasie e discriminazioni per la stessa dignità dell’uomo.
(Ho svolto in sintesi questo intervento in occasione del Convegno: “Intelligenza Artificiale tra opportunità e questioni etiche”, dello scorso 10 febbraio 2024. Successivamente è stato integrato ed elaborato, e ora prodotto nella sua stesura definitiva).
Immagine di copertina creata dalla tecnologia con Intelligenza Artificiale.
Fonte: Si ringrazia l’Ufficio Stampa dell’Accademia dei Parmenidei.
Scopri di più da Onda Lucana
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
