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La prefazione della poesia “Notte Stellata….” può essere vista come un invito a riflettere sulla bellezza del cielo notturno e sull’effetto che esso ha sull’animo umano. In questi momenti di calma e osservazione, l’osservatore si sente in sintonia con l’universo, trovando nella vastità del cielo stellato un senso di pace e meraviglia. La serenità del momento diventa un ponte tra il mondo interiore del poeta e l’esterno, creando un’atmosfera di inclusione e connessione con la figura amata.

La poesia potrebbe dunque esplorare temi come l’ineffabilità della bellezza della natura, l’introspezione e l’armonia tra l’uomo e il cosmo. In questo contesto, si può immaginare un’anima aperta e ricettiva, capace di trarre ispirazione dalla magnificenza del cielo, trasformando quel momento in un’esperienza poetica che celebra la vita e l’esistenza dell’amore.

La condizione dell’animo del poeta, serena e contemplativa, è dunque il fondamento su cui si costruisce l’intera opera. La calma della notte, unita alla luminosità delle stelle, diventa metafora di speranza e di bellezza, permettendo a chi legge di immergersi in un viaggio di riflessione e meraviglia nei meandri dell’amore.

Onda Lucana – Redazione.

Notte Stellata Portami da Lei.

Tratto da:Onda Lucana ®by Antonio Lanza – Pescopagano (PZ)

Notte stellata sopra di me
il cuore fragile sai perché
due strade opposte, me e te
quell’unico sguardo dov’è.

Inseguo un sogno lo vivrò
un altro amore incontrerò.
Cammino lento tra ombre e luci,
i miei gesti d’amore sono scintille

Dolce desiderio a cosa mi riduci
l’anima cerca luce in mille faville.
perdermi in te in occhi lucenti
due stelle rare per me accendi.

Sento il silenzio parlare di noi
gli stessi pensieri all’unisono
io ti ho visto un attimo e poi
t’ho inseguito, ma eri lontano.

Trovare un amore non più pene
viverlo insieme senza più catene
e se il destino mi ha guidato qui
nell’angolo segreto dove vivi tu.

L’estasi dolce di un gesto di un sì
mi porti lontano non torno più.
la forza della tua mano mi trascina
verso l’impossibile magia divina.

Notte stellata,
notte d’incanto,
tutto può accadere
lo sento nel vento.

Il cuore spera
si perde e si trova
in un abbraccio l’amore si rinnova.

NB

Le quartine, con la loro struttura regolare, portano il lettore a seguire un pensiero lineare e chiaro, mentre la conclusione in terzina aggiunge un elemento di sorpresa e riflessione. Questo spostamento metrico offre un respiro nuovo al poema, permettendo al messaggio di evolversi e di esprimere una complessità emotiva.

Il contrasto tra la regolarità delle quartine e l’imprevedibilità delle terzine può alludere all’armonia e alla dissonanza presenti nell’esperienza umana: da un lato, c’è la ricerca di stabilità e ordine, dall’altro, l’inevitabile caos dei sentimenti e delle emozioni. Questa struttura metrica riflette, quindi, non solo la bellezza del cielo notturno, ma anche il tumulto interiore dell’essere umano, rendendo “Notte Stellata…” non solo un omaggio alla bellezza della natura umana, ma anche un profondo viaggio nell’anima del poeta.

Tratto da:Onda Lucana ®by Antonio Lanza – Pescopagano (PZ)

Si ringrazia l’autore per la concessione dell’opera.

Immagine di copertina creata dalla tecnologia con Intelligenza Artificiale.

Riproduzione Riservata.


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