Potenza; Il “Palazzo del Fascio” – Architettura Neoclassica e Storia.
Tratto da: Onda Lucana®byAntonio Morena
Potenza – Il capoluogo di Regione, conserva innumerevoli monumenti dalle architetture di notevole pregio, di ogni epoca, che hanno segnato la storia della città, tra i tanti il “Palazzo del Fascio”, è un esempio. Situato in Piazza Matteotti, con la sua interessante progettazione e costruzione neoclassica, rappresentativa del periodo fascista. Originariamente concepito come sede delle attività del regime, oggi ospita il Consiglio comunale. La sua costruzione ha comportato la demolizione della cappella di San Nicola, un luogo di culto che era presente in precedenza. L’edificio, con le sue linee sobrie e monumentali, riflette l’estetica e i valori del tempo in cui fu realizzato, offrendo una testimonianza storica significativa.
Durante il regime fascista, il governo italiano promosse la costruzione di circa 5.000 case del “Fascio”, adattando alcune strutture esistenti e realizzandone molte altre da zero. Questi edifici, destinati a ospitare le sedi del Partito Nazionale Fascista, furono progettati da architetti di diverse correnti, tra cui il movimento razionalista. Figure come Adalberto Libera, Saverio Muratori, Ludovico Quaroni, Giuseppe Samonà e Giuseppe Terragni furono protagonisti di molte di queste realizzazioni, caratterizzate da linee pulite e funzionalità. Altri edifici, invece, riflettevano tendenze storiciste e “novecentiste”, integrando elementi tradizionali con le nuove esigenze dell’epoca.

Per cui le case del “Fascio”, conosciute anche come case “Littoria” o palazzi del “Littorio”, erano edifici emblematici utilizzati come sedi locali del Partito Nazionale Fascista e delle federazioni provinciali in Italia. Queste strutture venivano erette nei centri urbani più significativi e rappresentavano non solo un punto di riferimento politico, ma anche un simbolo del regime fascista.
Il loro design architettonico spaziava dallo stile neoclassico a forme più moderne, riflettendo l’ideologia e l’estetica del tempo. Oggi, molti di questi edifici continuano a essere utilizzati per scopi pubblici e culturali, mantenendo viva la memoria storica di quel periodo. Queste costruzioni non solo rappresentano una parte importante dell’antropologia architettonica italiana, ma anche un capitolo significativo della storia sociale e politica del paese.
Immagini di copertina e interne tratte dal repertorio di Onda Lucana by Antonio Morena.
Tratto da: Onda Lucana®byAntonio Morena
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