Prefazione
L’estate è una stagione di incontri, di ricordi e di rincontri, ma per i borghi lucani il mese di agosto assume un significato ancora più profondo. È il periodo dell’anno in cui i figli e le figlie di queste terre, spesso emigrati in cerca di opportunità lontane, tornano nei luoghi dell’infanzia per ritrovare le radici e le connessioni con la loro storia. Questo fenomeno, così sentito e vissuto con intensità, genera un affascinante scambio interculturale tra chi è tornato e chi, invece, ha scelto di rimanere nel proprio paese.
Nei vicoli silenziosi dei paesi lucani, si alzano le voci cariche di nostalgia e di entusiasmo di chi ritorna, mescolandosi a quelle familiari di chi è rimasto. Gli abbracci, le risate e le narrazioni condivise costruiscono un ponte invisibile tra generazioni e culture diverse, trasformando questi momenti in un’esperienza collettiva di appartenenza e di identità.
“Ritorni di Agosto” è un’opera che esplora questa dinamica ricca e complessa. Attraverso i racconti, gli aneddoti e riflessioni, che il nostro autore ha raccolto, invita i lettori a immergersi in un universo dove il passato e il presente si intrecciano, generando un mosaico di storie uniche e universali. Le strade, le piazze e i volti di questi borghi raccontano di esperienze diverse, ma tutte unite da un medesimo desiderio: quello di ritrovare la propria casa, non solo nel senso geografico ma anche emotivo.
In queste pagine si celebra il potere della memoria, del legame con le generazioni passate e la bellezza di un ritorno che va al di là del fisico. È un invito a riscoprire il valore delle tradizioni, a rinnovare i legami e a riflettere su cosa significhi appartenere a un luogo, anche quando la vita ci porta lontano.
Che “Ritorni di Agosto” possa essere una finestra aperta su questa realtà, per chi vi ha sempre vissuto e per chi vi è tornato, rinnovando l’appartenenza e l’amore per la propria terra.
Onda Lucana – Redazione.
Ritorni di Agosto.
Tratto da:Onda Lucana® by Domenico Friolo
Rimbalzano nel cosmo
echi di un’estate
lucana:
Ciao, ci si rivede…Come stai ?
“”Bene ! E tu ?””…
Prende forma il raccontarsi:
Gli accenni si fanno intensi
si esaltano le proprie verità,
un pensiero alle proprie radici,
alle intimità: alle passioni travolgenti
ci si sofferma sui sentimenti
forti, trascinanti,
immedesimandovisi…
Rimbalzano altri saluti, a cui
non si nega un cenno di risposta.
Agosto è una cena, un ritrovarsi,
un racconto di vita del domani
che sarà sempre impregnato
di una atavica greve nostalgia,
la stessa che viaggia
coi passeggeri in un’auto
che risale la penisola
alla volta del nord.
Tratto da:Onda Lucana® by Domenico Friolo
Si ringrazia l’autore per la cortese concessione.
Riproduzione Riservata.
Scopri di più da Onda Lucana
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
