Un Natale di Pace.
Tratto da:Onda Lucana ®by Antonio Lanza – Pescopagano (PZ)
I pastori nella notte in cammino
nel buio li guida la bianca stella
nella notte è nato Gesù Bambino
in una misera culla in una stalla.
In una mangiatoia, il viso tondo
il papà, la mamma sono accanto
è nato per noi, salvare il mondo
intorno c’è la gioia non il pianto.
Una donna se lo stringe al petto
la stalla è fredda si soffre il gelo
non c’è fuoco acceso per l’eletto
solo il canto sublime dell’angelo.
Il pastore ha sulle spalle agnello
inginocchiato e guarda estasiato
lieve respiro del bue e l’asinello
sul bambino il calore è arrivato.
Lui muove la mano, gesto regale
la luce nei cuori afflitti ha donato
una notte magica quella di Natale
i nostri peccati lui ha perdonato.
È notte fonde e il bambino giace
sul letto di paglia con un angelo
a tutti gli uomini annuncia pace
e osanna a lui nell’alto del cielo.
È nato per amarci, niente guerra
tutti gli uomini di buona volontà
non dovranno distruggere la terra
ma proteggerla e migliore realtà.
La pace che ci dona è universale
nessuno potrà distruggere la vita
non usare delle bombe l’arsenale
e distruggere quella già costruita.
Si sprecano risorse per un’avidità
che potrebbero eliminare miserie
ma gli uomini potenti senza pietà
non hanno luce, odio nelle arterie.
Il natale non può accettare guerre
che fanno strage di tanti bambini
meglio coltivare i fiori nelle serre
e salvare le donne dagli assassini.
Tratto da:Onda Lucana ®by Antonio Lanza – Pescopagano (PZ)
Si ringrazia l’autore per la concessione dell’opera.
Immagine di copertina creata dalla tecnologia con Intelligenza Artificiale.
Riproduzione Riservata.
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