Angolo, Dispetto!!

Tratto da:Onda Lucana®by Antonio Morena

All’angolo s’alza un grillo che canta a chitarra spenta, parla senza freddo né tono che l’aria può spegnere la vela lenta. Il dispetto, curioso, si veste di velluto e di lotta, si fa strada tra l’ombrello del tempo, e il cuore gli consola e lo sballotta.
Non si doma la sostanza quando esce il Do di pansa, risuona la danza pensa al pomodoro con un carciofo senza olio, e ride in baldanza. La cucina è una piazza dove la fame ha la sua processione, ma dietro il sapore c’è una voce che pretende una rivoluzione.
Non c’è ragione, ne timore, sempre al vento a prendere il sole, il volto del giorno è leggero, ma sotto brucia come una parola che duole. Poco importa se non si capisce, importante che intenerisce, che la rabbia si mescoli al sorriso, e la protesta si accende e risplende.
Il dispetto è dietro l’angolo, pronto come un cedrangolo a colpire senza sosta, forgiato in ferro freddo e ambra d’argolo. Spera sempre in qualche rivolta, in un lampo che spezzi la catena, in una voce che sfili la notte e trasformi la paura in scena.
In questa città dove l’eco si perde tra i vicoli e i murales, la gente cammina con i passi stanchi, ma gli occhi hanno maglie e squali. Ogni sorriso è una fessura che lascia entrare una fiammella e il grillo sull’altare, affilato, canta la verità che brilla, sembra novella.


Si dice che la sostanza si nasconda dietro il gusto di un pane caldo, ma la critica, come una falce, taglia il silenzio e ribadisce il dato: sostanza è quel fuoco che non tace, è la voce che non si spegne al primo schianto, è la rima che trova casa tra i sospiri e un raggio di incenso in un canto.
A colpire senza sosta, il dispetto non cessa, non conosce orari, guarda avanti, e dietro i nomi, tra la gente, si cela tra i vicoli e i fari. E se l’uscita è contro i mulini di una storia ormai stantia, la pagina rimane, intatta, una fiamma che in una sola rima incanta.
Così resta il tempo, che brucia ma non consuma, sotto il cielo variopinto, un coro di voci che resiste, in rima, deciso e distinto. E se qualcuno chiede perché, la risposta è un soffio di vento: perché la ricetta della vita è una disputa che canta, un monito vivente.

Tratto da: Onda Lucana®by©Antonio Morena 

Vignetta prodotta da Antonio Morena.

Riproduzione Riservata.


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