Dovevo Fare di Più.
Tratto da:Onda Lucana® by Luigi Gilio
Dovevo fare di più, di più,
era già l’autunno
e bussava l’aria
che sapeva di addio
e le lucciole partivano,
salutavano i fiori gialli
e il canto del gallo,
e la luna si rintanava
nella sua corona
e non cantava lodi più a nessuno.
È stato il tempo delle cose
da salvare, da portare in dote ai giorni
che sapevano già di cero acceso,
di processione
e canti alle vittorie,
di tante storie da raccontare,
e forse già era qualcosa
in più delle misere ombre
che non piacevano mai.
Ti ho amato di più, di più,
e già arrivava la pioggia
e sapeva di pianto
e il pianto diventava neve
e spargeva avena e grano,
da allora non ho più saputo
capire da dove veniva quella nenia sottile
che non faceva male
e nemmeno faceva dormire.
Dovevo fare di più, di più,
di adesso che sento di tornare sobrio,
dopo le notti ubriache lontano
da casa e il tempo era un amico
solo per dimenticare,
un trastullo tra le strade
e un cielo di stelle
che prendevano il mio dolore
e non mi facevano ricordare.
Tratto da:Onda Lucana® by Luigi Gilio
Si ringrazia l’autore per la cortese concessione.
Immagine di copertina tratta da Web.
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