Gallicchio

Tratto da:Onda Lucana®byAntonio Morena

Gallicchio (Pz) – Comune facente parte della Valle D’Agri, posizionato geograficamente su un’alta collina a circa 730 metri, rientra all’interno del Parco dell’Appennino Lucano-Valle D’Agri-Lagonegrese, confina con i Comuni di Roccanova, San Martino D’Agri, Armento, Missanello, Guardia Perticara, San Chirico Raparo.

Il suo nome deriva dal greco antico, si presume che l’attuale sito sia stato ricostruito dopo la distruzione di Gallicchio Vecchia da parte dei Mori.

Tra i monumenti si riscontrano: la Chiesa Madre, la Biblioteca comunale, l’area archeologica presso Gallicchio Vetere, i cui reperti sono oggi conservati presso il Museo Nazionale della Siritide nella cittadina di Policoro (Mt).

Il borgo nel corso degli anni è stato soggetto ad una forte migrazione verso l’Australia e gli Stati Uniti, all’anagrafe oggi risultano 856 residenti, si presenta con case atte in pietra abbarbicate sulla roccia, stradine strette e vicoli che si inerpicano lungo il centro storico. La tradizione rispetta le festività del Santo Patrono nel nome della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo che si festeggia il giorno 16 luglio, segue il “Fuoco di San Giuseppe” e i “Giochi e Suoni di una volta”.

L’economia è da sempre basata sulle attività agro-silvo-pastorali con la produzione in loco dei prodotti caseari, che incontrano la gastronomia con i tipici piatti del territorio: dai ravioli ripieni di ricotta, alla rafanata, ai ferricelli con la mollica e altri ottimi dolci da apprezzare….continua.

Tratto da:Onda Lucana®byAntonio Morena

Si ringrazia Miky Da Lioni per la cortese concessione del materiale media.

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N.B.

Pubblicazione antecedente ai fatti di cronaca legati al “Corona virus-19”, seguite scrupolosamente le regole governative, quando tutto sara’ finito ritorneremo a visitare i nostri luoghi amati.

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