L’ASP Partecipa alla “Giornata Internazionale per l’Epilessia”; Svariati gli Eventi al POD di Venosa Coordinati dalla Neurologa: Fratello.
di Carmen Piccirillo
Venosa (PZ) – Sensibilizzare l’opinione pubblica, nel miglior modo possibile, nei confronti delle malattie, e, in particolare, sull’epilessia, informando, ad ampio spettro, sulle cure possibili, abbattendo lo stigma sociale, e agevolando l’inclusione, è l’obiettivo prevalente della “Giornata Internazionale dell’Epilessia“, che si svolgerà in tutto il mondo il 9 febbraio.
L’epilessia è una malattia neurologica, caratterizzata dalla persistenza di crisi epilettiche, dovute a un’alterazione temporanea dell’attività elettrica cerebrale, che tendono a ripetersi in maniera imprevedibile. Interessa circa una persona su cento: si calcola che, in Italia, ve ne siano oltre cinquecentomila. È, quindi, una delle affezioni neurologiche più frequenti, con due fasi della vita di maggiore incidenza: la prima infanzia e, ancora di più, nelle ultime decadi della vita. Negli ultimi anni, si è assistito a un incremento dell’epilessia nell’anziano, e attualmente, infatti, circa il 25% delle epilessie di nuova diagnosi sono riscontrate in ultrasessantacinquenni.

Le cause sono svariate: fattori genetici; lesioni cerebrali; infezioni; neoplasie; traumi (…) La diagnosi si basa su anamnesi, elettroencefalogramma, imaging cerebrale. La terapia prevede farmaci anticrisi, chirurgia, terapia palliative.
Saranno illuminati, con il colore viola- il colore dell’epilessia e dell’emarginazione- vari monumenti significativi ad Atella, Banzi, Ginestra, Montemilone, Palazzo San Gervasio e Venosa. Sono state inaugurate, nel 2024, a Rionero in Vulture, due panchina viola, con la targa “LICE”, così come a Venosa l’anno scorso 2025: lo stesso evento si terrà a Maschito il 10 febbraio 2026.
Con la “mission” di diffondere la conoscenza dell’epilessia, deviando i pregiudizi che la circondano, e colmare le lacune sugli importanti interventi da effettuare, nei giorni 5, 9 e 10 febbraio l’Azienda Sanitaria di Potenza partecipa ampiamente alla coinvolgente giornata celebrativa.
Varie saranno le manifestazioni, con il supporto della Lega Italiana Contro l’Epilessia, organizzate dall’ambulatorio di Neurologia ed Elettroencefalogramma coordinato dalla dottoressa Maria Lucia Fratello -afferente all’Unità Operativa CEIMI- presso il Presidio Ospedaliero Distrettuale di Venosa.
Il 5 febbraio, dalle ore 16, vi sarà l’incontro denominato “Il Nucleo Alzheimer legge l’Epilessia”, in cui sarà letto il testo “Sara e la Sbiruline di Emily” sul tema dell’Epilessia, con la partecipazione di pazienti, familiari, operatori, volontari di varie associazioni di Venosa, tra cui l’AVO, Associazione Italiana Persone Down, La Speranza nel Sorriso, Unitre, Vip Clown, Anffas, e l’Associazione Bocciofila di Rionero.
Il 9 febbraio, dalle ore 9 alle ore 13, vi sarà l’Open Day dell’ambulatorio di Neurologia ed Elettroencefalografia, al primo piano POD di Venosa, con la possibilità di effettuare un elettroencefalogramma, da programmare telefonando allo 097239464.
Nel 10 febbraio, inoltre, a Maschito, dalle ore 10, dopo l’inaugurazione della panchina viola, nella stessa occasione vi sarà un incontro con la popolazione anche scolastica, e la proiezione di un suggestivo cortometraggio, intitolato “Fuori dall’acqua”: sarà presente la neurologa Fratello.
Un programma, dunque, ottimamente strutturato, che dona speranza a tutti coloro che soffrono di epilessia, e amplifica la conoscenza, affinché la paura divenga sinonimo di coraggio e di concreta possibilità di affrontare le varie difficoltà: “vincere” è ancora possibile.
Fonte: Si ringrazia Carmen Piccirillo per la cortese collaborazione.
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I miei complimenti!
Beh, le cose buone vanno mostrate. Grazie