Hiram Salsano e Marcello De Carolis: Successo di Hirundini.

L’album si afferma nelle classifiche internazionale della world music è al 15esimo posto della World Music Charts Europe (wmce) di agosto e al 26esimo posto della Transglobal World Music Chart di luglio. Il disco è stato anche album del mese di agosto del magazine Blogfoolk.

Importante riconoscimento internazionale per l’album “Hirundini” (MaDe Sound Records) di Hiram Salsano e Marcello De Carolis, che si afferma nelle principali classifiche mondiali dedicate alla world music. Il disco conquista infatti il 15° posto della World Music Charts Europe (WMCE) di agosto e il 26° posto della Transglobal World Music Chart di luglio, due prestigiosi risultati che testimoniano la crescente attenzione e l’apprezzamento internazionale per il progetto, capace di distinguersi nel panorama della world music contemporanea e di raggiungere un pubblico sempre più ampio oltre i confini nazionali.

Il disco, inoltre, oltre ad essere passato da radio internazionali come ARD sound (Germania), MDR (Germania), DEMÉSENLLÀ ESTIU (Spagna), Race The Sky Programma (USA), Global Village (USA), Mundofonias (Spagna), è stato album del mese di agosto del magazine di settore Blogfoolk.

Nel frattempo, prosegue il tour estivo che ha portato il duo in giro per tutta l’Italia, prossime date 2 e 3 settembre ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo in occasione del Sponde Sonore Open

ASCOLTA ALBUM

Il progetto nasce dall’incontro tra memoria e trasformazione, che prende forma a partire da canti della tradizione orale dell’Italia meridionale, rielaborati attraverso una scrittura contemporanea che non mira a conservarli, ma a rimetterli in movimento. A legare l’intero lavoro è una riflessione sul femminile e maschile nel Meridione italiano: un’indagine che attraversa tematiche, contraddizioni e resilienze di contesti in cui la tradizione può diventare sia radice che limite. Hirundini prova così a rileggere e mettere in discussione immaginari ancora presenti, dando voce a una prospettiva che nella trasmissione orale spesso resta implicita o irrisolta.

Al centro del disco si sviluppa la relazione tra voce e chitarra battente, in un dialogo continuo tra ritmo e racconto, tra materia sonora e gesto musicale. «Non ci interessava lavorare sulla tradizione come archivio, ma come spazio vivo — raccontano Hiram Salsano e Marcello De Carolis — qualcosa che potesse ancora muoversi, cambiare forma, entrare in relazione con il presente. Abbiamo costruito un linguaggio in cui voce e chitarra battente non sono accompagnamento l’una dell’altra, ma due corpi che respirano insieme, si trasformano, si inseguono. “Hirundini” è un attraversamento: un andare e tornare continuo tra ciò che siamo stati e ciò che stiamo diventando».

La voce di Hiram Salsano, giovane ma attraversata da una timbrica arcaica, diventa veicolo espressivo di un repertorio che conserva tracce profonde, mentre la chitarra battente di Marcello De Carolis ne espande il linguaggio, trasformandola in strumento melodico, ritmico e percussivo. I brani raccontano storie di amore, attesa, fuga e desiderio, spesso sospese tra regole sociali e tensione verso la libertà. Ricorrono immagini come il viaggio, il distacco, il ritorno, la distanza tra ciò che si è e ciò che si vorrebbe essere: la rondine, da cui il titolo dell’album, diventa simbolo di questo movimento continuo, una traiettoria identitaria che attraversa tutto il progetto.

Dal punto di vista sonoro, “Hirundini” costruisce un equilibrio tra elementi acustici e una sensibilità produttiva contemporanea: l’uso della chitarra battente come corpo percussivo, i loop vocali e ritmici e interventi di elaborazione sonora discreta definiscono uno spazio in cui la tradizione si trasforma in linguaggio attuale. Più che una raccolta di brani, il disco si configura come un percorso, un attraversamento che mette in relazione passato e presente restituendo alla tradizione una dimensione aperta e in continua evoluzione. Dal punto di vista narrativo, il disco si muove attraverso quadri sonori distinti ma interconnessi.

Questa la tracklist: “Malandrina”; “Tirolla”; “Hirundini”; “Fronni D’Alia”; “Uelì”; “Lucana”; “Vocula”; Te pretienne”; “Sona chitarra”; “Olio”; “Roosting”; “Fronni ~ (Teo De Bonis Remix)”

Il disco è stato registrato e mixato da Marcello De Carolis presso il MaDe Sound Studio di Potenza, con mastering curato da Alessandro Luvarà allo SpainAudio Studio di Molochio (RC); il mix in Dolby Atmos della traccia “Hirundini” è stato realizzato da Sabino Cannone presso il MoReVox a Milano, mentre la traccia “Fronni ~ (Teo De Bonis Remix)” è stata mixata e masterizzata da Teo De Bonis. Le fotografie sono firmate da Vito D’Andrea, la grafica è a cura di Iconica Plexa (Salerno) e la stampa è realizzata da AMG Disk (Napoli). L’album è pubblicato da MaDe Sound Records.

Fonte: Si ringrazia Gabriele Lo Piccolo | Ufficio Stampa Comunicazione e promozione musica, cultura e spettacolo.


Scopri di più da Onda Lucana

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.