Il cielo ti inviò.
Tratto da: Onda Lucana® by Vito Coviello
Il cielo ti inviò Francesco,
dall’estrema periferia del mondo
al Sacro soglio di Pietro,
ad essere stella polare per l’umanità tutta.
Il cielo ti inviò,
come fulgente stella
nella buia notte dell’umanità dolente
a guidare le coscienze di noi peccatori.
Francesco, il cielo ti inviò,
ad illuminare la stretta,
ed in salita,
via degli ultimi,
degli invisibili, dei poveri, degli ammalati,
degli innocenti, dei carcerati,
e della dolente umanità tutta.
Papa Francesco,
come il Santo di cui hai voluto
portare il nome,
il cielo ti inviò a ricostruire
la chiesa di nostro Signore
ed a guidare il popolo di Dio.
Papa Francesco,
il cielo ti inviò sulla terra ed al cielo,
nella giornata dell’Angelo ti riportò
come luninosa stella del firmamento.
Francesco,
ora che sei tornato alla casa di nostro Signore,
già Santo tra gli Angeli di Dio,
prega per noi tutti nell’attesa
di poterci ritrovare un giorno,
noi tutti nella luce del nostro creatore,
Francesco, bellissima e splendente,
stella di Dio, riposa in pace.
Noi tutti pregheremo ancora per te
come tu ci chiedevi quando eri quì
con noi.
Caro Francesco, R. I. P.
Tratto da: Onda Lucana® by Vito Coviello
Versi di Vito Coviello scrittore materano non vedente.
Tutto il materiale media e il testo non possono essere riprodotti salvo autorizzazione.
Immagine di copertina tratta da Web.
NB
Dedicata alla improvvisa scomparsa di Papa Francesco il giorno 21 aprile 2025.
All right reserved. Vito Coviello 22 aprile 2025.
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