Il Costume Femminile Arbëreshë: Tradizione e Identità.
Tratto da:Onda Lucana®byAntonio Morena
È interessante osservare come il costume tradizionale rappresenti uno dei pilastri dell’identità arbëreshë. In particolare, va sottolineato come il costume femminile abbia mantenuto una maggiore continuità rispetto a quello maschile, che invece si è perso nel corso dei secoli. Tuttavia, è positivo notare come, a partire dal dopoguerra, si sia registrato un interesse per il recupero del costume maschile grazie all’impegno di privati, enti e comuni.
Questo dimostra una crescente attenzione verso la preservazione delle tradizioni e dell’identità culturale arbëreshë. In ogni caso, il costume tradizionale rappresenta un importante elemento distintivo della cultura arbëreshë, insieme alla lingua albanese e al rito bizantino. La loro preservazione è fondamentale per la conservazione della storia culturale della comunità arbëreshë in Italia.
Ognuno di questi costumi è un pezzo unico e presenta caratteristiche e dettagli che li rendono distintivi delle rispettive comunità albanesi del Sud Italia. Ad esempio, il costume tradizionale di San Costantino Albanese (PZ) si caratterizza per il copricapo chiamato “tërbuçi”, un cono di stoffa bianca, decorato con fili d’oro, perline, pietre e tessuti colorati. La gonna, di solito, è svolazzante e lunga fino al pavimento. Il costume di Santa Sofia d’Epiro (CS), invece, presenta una gonna ampia, plissettata e decorata con tessuti colorati, abbinata ad una giacca riccamente decorata con pietre e fili d’oro.
Il costume tradizionale di San Demetrio Corone (CS), invece, è caratterizzato dal corpetto, decorato con fregi dorati e perline, e dalla gonna lunga e ampia, generalmente di colore nero con decorazioni bianche e rosse. Ogni costume tradizionale rappresenta una vera e propria opera d’arte, realizzata interamente a mano, e tramandata di generazione in generazione. Indossarli oggi significa riscoprire e valorizzare le radici delle comunità albanesi presenti in Italia e la loro cultura millenaria.
È vero che il costume tradizionale è stato progressivamente abbandonato come indumento quotidiano nelle comunità albanesi presenti in Italia, soprattutto a partire dalla seconda metà del Novecento. Ciò è stato dovuto a diversi fattori, tra cui l’occidentalizzazione della moda e lo spostamento delle attività lavorative dai campi alle fabbriche, dove indossare il costume tradizionale sarebbe stato poco pratico.
Tuttavia, molte comunità albanesi si adoperano tuttora per mantenere in vita le tradizioni e per promuovere la conoscenza e la valorizzazione del proprio costume tradizionale. In alcune occasioni particolari, come feste, matrimoni e cerimonie religiose, viene ancora indossato con orgoglio e passione dai rappresentanti delle comunità albanesi italiane, per tramandare alle nuove generazioni la storia, la cultura e le tradizioni del proprio popolo.
Indossare il costume tradizionale è un modo per preservare le proprie radici e rendere omaggio alla propria cultura e alle proprie origini, e per questo motivo molti sfilano in occasione di feste e sagre paesane, contribuendo a mantenere vive le tradizioni e a tramandarle alle generazioni future.
Immagine di copertina creata dalla tecnologia con Intelligenza Artificiale.
Tratto da:Onda Lucana®byAntonio Morena
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