“Il mondo artistico di Pier Francesco Mastroberti” In mostra a Salerno per tutto l’autunnoIncontro: 22 settembre, ore 19, ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

SMAC FASHION AtelierCorso Garibaldi 235, Salerno

Il mondo artistico di Pier Francesco Mastroberti” non è soltanto una mostra, ma un’occasione per apprezzare la creatività di un artista che ha amato molto Salerno e riflettere sulla sua immensa eredità.

Un uomo anziano in camicia a righe si trova accanto a un busto in bronzo di un'altra figura maschile, posizionato su un supporto. Sullo sfondo si vedono piante e decorazioni da giardino.

Lunedì 22 settembre, alle ore 19, accanto a Pasquale Salsano dello SMAC Fashion saranno presenti la figlia Matilde Mastroberti e Nicola Landolfi, capo della Segreteria del Presidente della Provincia di Salerno e caro amico della famiglia Mastroberti. Un secondo appuntamento per celebrare l’artista scomparso nel 2022 e dar voce alle opere che, per tutta l’estate, hanno impreziosito gli spazi dello SMAC Fashion Atelier raccogliendo grande entusiasmo. In esposizione dallo scorso giugno, resteranno disponibili per tutto l’autunno.

Questa città deve molto a Pier Francesco Mastroberti, tante le sue opere a cielo aperto, ma altrettante quelle che possono ancora dare moltissimo ai suoi estimatori. Per questo, in accordo con sua figlia Matilde, abbiamo scelto di incontrarci nuovamente per parlare di lui e del suo percorso creativo, consentendo a chi ancora non è venuto a vedere la mostra di conoscere meglio questo poliedrico e straordinario artista”, sottolinea Salsano.

La rassegna presso lo SMAC Fashion Atelier a Salerno, ad ingresso libero e gratuito, ripercorre l’arte dell’artista lucano, evidenziando varie tappe della sua vita. Vi sono quadri anni ‘70/’80 che attualmente arredano il salotto della famiglia Mastroberti e sculture realizzate dagli anni ’90 in poi. Negli ultimi anni si era dedicato soprattutto alla creazione di sculture in bronzo, rete metallica, terracotta smaltata, mattonelle in ceramica. Molto versatile, ha sempre amato sperimentare e sperimentarsi in tecniche e materiali, senza mai fossilizzarsi su un genere specifico. Per lo scultore l’arte è ricercare, la sua passione è sempre stata un continuo divenire e di sperimentazione.

Poter continuare ad ospitare le opere di Mastroberti nelle nostre sale è un grande onore, il riscontro che abbiamo avuto è stato entusiasmante. C’è sete di bellezza, di profondità, di talento. Grazie alle opere di questo artista è possibile sviluppare uno spazio importante di condivisione e di riflessione”, aggiunge Pasquale Salsano.

Due sculture in bronzo che rappresentano figure umane, una in posizione di lancio e l'altra che tiene una palla sopra la testa, esposte in un ambiente moderno.

La biografia di Pier Francesco Mastroberti

Pittore, scultore, vignettista. Pier Francesco Mastroberti ha svolto la professione di medico anestesista rianimatore al San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno. La dimensione della creatività ha sempre fatto parte della sua vita, portandolo a conquistare un sempre più ampio e solido spazio nel mondo artistico nazionale e internazionale.

Innumerevoli le opere e i temi che ha affrontato, tra le figure più amate da Mastroberti si ritrova la maschera di Pulcinella, la quale rivela una drammaticità non sempre evidente.

Alla fine degli anni Settanta è stato tra i soci fondatori dell’Associazione A.M.Ar.S. (Associazione Medici Artisti Salernitani) insieme ad altri medici artisti ed è l’autore del logo degli Ospedali Riuniti San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno (1999), un altorilievo realizzato in ceramica e del disegno/logo presente su tutte le prescrizioni mediche ospedaliere.

Numerosi i suoi ritratti in diversi punti della città di Salerno: il ritratto in marmo del marchese Pasquale Atenolfi (2007) nello storico Palazzo S. Agostino, i busti in bronzo dell’imprenditore Giovanni Siniscalchi (2003) e del Cav. Nicola De Cesare (1990), il busto dell’avv. Pastore presso la biblioteca del tribunale di Salerno, il bronzo di Totò (2017) al Belmond Hotel Caruso di Ravello (SA). 

I significativi crocifissi tra cui il “Grido” nel chiostro dei Cappuccini a Piazza San Francesco, la statua monumentale di “Padre Pio e i bimbi” presso la parrocchia Santa Maria ad Martyres di Torrione e il monumento a “Padre Pio che confessa”, nei giardini dell’ospedale S. Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona.

La produzione artistica di Mastroberti è un museo a cielo aperto, moltissimi i Premi nazionali ed internazionali ricevuti tra cui (nel 2021) il Primo premio da parte della Biennale Internazionale d’Arte di Fondi. Nel suo paese di origine, Sant’Angelo le Fratte (PZ), di fronte a Palazzo Galasso, sede del municipio, svetta il suo primo monumento, il più alto (6mt) e il più imponente: il Monumento alla Libertà e alla pace dedicato ai caduti di tutte le guerre: “La vittoria alata” (1999), mentre in una piazza non molto lontana ecco la fontana monumentale di “Bacco e Arianna” (2004), uno dei più grandi gruppi scultorei presenti nel paese e simbolo di antiche tradizioni contadine. Il percorso artistico si arricchisce di una pregevole arte presepiale che ha ottenuto numerosi riconoscimenti in mostre ed esposizioni.

Nel 2021 le opere di Mastroberti sono state inserite nell’Atlante di Arte Contemporanea De Agostini, è uscita la monografia sull’artista a cura di Iolanda Carella, Presidente dell’Associazione Culturale “la Spiga D’Oro” e dell’artista lucano Salvatore Sebaste per Najade Edizioni.

Nel corso degli anni alcuni musei hanno acquisito alcune opere: il MUSMA di Matera – Museo della Scultura Contemporanea, la Pinacoteca di Arte Contemporanea di Bernalda/Metaponto (MT), il Museo di Pulcinella di Acerra (NA). Nel 2024 è stato inaugurato il Museo diffuso Pier Francesco Mastroberti nel paese natale Sant’Angelo Le Fratte (PZ).

Fonte: Redazione Rosmarinonews


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