La rivoluzione per la dignità.

Tratto da:Onda Lucana ®by Antonio Lanza – Pescopagano (PZ)

Vedo occhi stanchi e mani vuote
questo mondo gira per conto suo
la nostra vita un vortice, due ruote
i sogni non ci sono nel cuore tuo.

Sul marciapiede distesa la dignità
di tanta gente in preda alla rabbia
perché esce senza sapere cosa fa
non ha sorriso e leone in gabbia.

Il lavoro non è più una garanzia
per una vita dignitosa e speranza
di non vedere i figli persi per via
ostaggi dei padroni e tracotanza.

Amico mio lo so vivi un dramma
ti senti tradito, pure abbandonato
la rassegnazione non ti infiamma
sarai inerme verso chi ha abusato.

Amico mio tu non sarai mai solo
se il cuore batte a chi ti sta vicino
e insieme insorgere e fino al polo
la rivoluzione cambierà il destino.

Perdi il lavoro ma non la speranza
di avere accanto quelli che lottano
andare avanti tenendovi per mano
la vita è meni dura con fratellanza.

Chi vive sfruttando ferisce il cuore
e gode assai di una sconfitta totale
ma la forza troverete se c’è l’amore.
che smuove il mondo e sarà fatale.

Sarete più forti scoprendovi fratelli
fate sentire questo grido silenzioso
il rifugio e in voi e lo temono quelli
che devono dividere cos’è prezioso.

Tratto da:Onda Lucana ®by Antonio Lanza – Pescopagano (PZ)

Si ringrazia l’autore per la concessione dell’opera.

Immagine di copertina creata dalla tecnologia con Intelligenza Artificiale.

Riproduzione Riservata.


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