La Ruota della Vita.

Tratto da:Onda Lucana ®by Antonio Lanza – Pescopagano (PZ)

Ho il volto triste e la mente vuota
è spento il fuoco dei vecchi ideali
la vita vuota, non gira più la ruota
non volo più, ho perso le mie ali.

La città aveva le strade illuminate.
In ogni angolo il sospiro d’amore,
parole e carezze mai dimenticate
al bacio d’addio, batteva il cuore.

Una corsa nel parco verso il sole,
le braccia tese per un abbraccio
raccoglievo per te mazzi di viole,
ero timido, rompevo il ghiaccio.

Tu sorridevi e mi facevi sperare
tutte le notti io parlavo alle stelle
dicevo che solo te potevo amare
avere le dolci carezze sulla pelle.

Il tempo per noi volava in fretta
svanivano anche i tanti desideri
per noi era così lontana la vetta
quella dei sogni dei progetti veri.

Il destino ci divise e così lontani.
Versavi lacrime amare di dolore.
Io disperato cercavo le tue mani
finiva la nostra gioia e un amore.

Noi come due gusci in tempesta.
Solcavamo mari e un nocchiero.
Sfruttati nel mondo e senza festa
per stare meglio ma non era vero.

Ci siamo ritrovati dopo tanti anni.
Con rughe profonde, viso stanco.
La luce negli occhi, senza affanni.
Non avevo rose, ma fiore bianco.
Hai inviato.

Tratto da:Onda Lucana ®by Antonio Lanza – Pescopagano (PZ)

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Immagine di copertina tratta da Web.


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