L’Archeoclub del Vulture Celebra il Patrimonio Storico della Basilicata tra Nuove Scoperte, Paesaggi Millenari e Luoghi Simbolo della Memoria.
Dal 12 al 14 giugno 2026 il Vulture e la Basilicata saranno protagonisti delle Giornate Europee dell’Archeologia, il grande appuntamento internazionale promosso per avvicinare cittadini, studiosi e appassionati alla conoscenza del patrimonio culturale e archeologico. Anche quest’anno l’Archeoclub del Vulture aderisce alla manifestazione con un programma straordinario che accompagnerà i partecipanti in un viaggio attraverso oltre undicimila anni di storia, dalle più recenti scoperte archeologiche di Monticchio alle testimonianze preistoriche di Filiano, fino ai paesaggi sospesi nel tempo di Craco e Miglionico.
Tre giornate intense, costruite grazie alla collaborazione di istituzioni, enti locali, università e associazioni del territorio, per raccontare una Basilicata autentica, custode di una delle più straordinarie concentrazioni di patrimoni storici, archeologici e ambientali del Mezzogiorno.
Si comincerà venerdì 12 giugno presso il Complesso Archeologico di Sant’Ippolito a Monticchio Laghi, dove alle ore 17:30 si terrà una visita straordinaria al nuovo scavo archeologico e la presentazione delle più recenti scoperte emerse dalle attività di ricerca. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Basilicata e con la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Matera. Dopo i saluti del Presidente dell’Archeoclub del Vulture Antonio Cecere e del Delegato Nazionale Luca Longo, sarà la professoressa Francesca Sogliani, Ordinaria di Archeologia Medievale dell’Università degli Studi della Basilicata e Direttrice della Monticchio International Archaeological School, a guidare i partecipanti alla scoperta di uno dei siti più importanti per la ricostruzione della storia medievale del Vulture.

Sabato 13 giugno il programma si sposterà nel territorio di Filiano, all’interno delle Riserve Naturali di Agromonte Spacciaboschi e Carpini, in una giornata organizzata in collaborazione con il Comune di Filiano, Pro Loco UNPLI Basilicata, Pro Loco Filiano e Carabinieri Forestali – Nucleo Biodiversità di Potenza. Il percorso condurrà i partecipanti, a partire dalle 15:30, alla Riserva Antropologica “I Pisconi”, dove si conserva uno dei più significativi complessi europei di pitture rupestri a figure rosse, risalenti a circa 11.000 anni fa per poi raggiungere, dapprima in auto e poi a piedi lungo gli antichi sentieri della Valle di Vitalba, sulle tracce dei casali medievali e nei luoghi legati alla figura di Giustino Fortunato, il casale di Agromonte. Un viaggio affascinante alle origini della presenza umana e della comunicazione simbolica, nel cuore di un paesaggio naturale di straordinaria bellezza. Interverranno il Sindaco di Filiano Andrea Lacerenza e la Presidente della Pro Loco Filiano Donatella Oppido, il Consigliere Michele Bochicchio e il Rappresentante della Protezione Civile di Filiano Lorenzo Montinaro.
Domenica 14 giugno l’attenzione si sposterà nella Basilicata dei grandi scenari storici e cinematografici con una giornata dedicata a Craco e Miglionico, realizzata in collaborazione con il Comune di Craco, il Comune di Miglionico e la Cooperativa “Oltre l’Arte”. I partecipanti avranno l’opportunità di prendere parte a una visita privata, a partire dalle 11:00, del Parco Museale e Scenografico di Craco, l’antica città fantasma che domina le argille della valle del Cavone e che continua ad affascinare studiosi, viaggiatori e registi provenienti da tutto il mondo. Nel pomeriggio la visita proseguirà al Castello del Malconsiglio di Miglionico, teatro della celebre Congiura dei Baroni del 1485, una delle pagine più significative della storia del Regno di Napoli. Ad accompagnare il gruppo saranno Francesco Manfredi, progettista del Parco Museale e Scenografico di Craco e socio dell’Archeoclub del Vulture, e Chiara Sonnessa, Delegata Nazionale e Storica dell’Arte.
«Le Giornate Europee dell’Archeologia rappresentano un’occasione preziosa per avvicinare il grande pubblico ai luoghi della ricerca, della memoria e dell’identità dei nostri territori» dichiara il Presidente dell’Archeoclub del Vulture, Antonio Cecere. «Attraverso questi percorsi vogliamo raccontare una Basilicata che custodisce tesori straordinari, spesso poco conosciuti, ma fondamentali per comprendere la nostra storia e il nostro futuro. Dalle nuove scoperte di Sant’Ippolito alle testimonianze preistoriche di Filiano, fino ai grandi scenari di Craco e Miglionico, il patrimonio culturale diventa esperienza condivisa, conoscenza e partecipazione».
Le iniziative sono aperte a tutti.
Fonte: Si ringrazia l’ArcheoClub del Vulture Aps “Giuseppe Catenacci” – Il Presidente Antonio Cecere.
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