Potenza Folk Festival 2025: Musica e Tradizione in Festa.

Tratto da:Onda Lucana®byAntonio Morena

Il Potenza Folk Festival si preannuncia come un evento imperdibile, unendo musica e tradizione nei festeggiamenti per il Santo patrono della città, San Gerardo. In programma concerti di artisti di fama nazionale che si esibiranno nella suggestiva Piazza Mario Pagano, dal giorno lunedì 26 maggio, fino a mercoledì 28 maggio.

Programma del festival:

  • 26 maggio: La serata vedrà l’esibizione dei Rumba De Bodas, un collettivo bolognese che combina ritmi ska, funk e latini, ormai noti per i loro concerti travolgenti. Di seguito con i Tarantolati di Tricarico, celebri per il loro legame con le tradizioni lucane, che festeggeranno i 50 anni di attività. Un esibizione che promette un viaggio emozionante tra suoni ancestrali e testimonianze della cultura contadina.
  • 27 maggio: Seguiranno i Riserva Moac, che porteranno sul palco una carica di energia acustica, e l’attesissimo quintetto I Patagarri, protagonisti dell’ultima edizione di X Factor. Questi ultimi proporranno un mix avvincente di swing, jazz, gipsy e blues. Durante questa serata si celebrerà anche il Premio “Portatore d’oro – Antonio Statuto”, assegnato a Francesca Palumbo, schermitrice potentina medaglia d’argento a squadre alle scorse Olimpiadi. Sarà un momento di riconoscimento e celebrazione dei talenti locali.
  • 28 maggio: L’ultima giornata del festival sarà animata dagli Speedy, dai Musici e dai Tre allegri ragazzi morti, noti per le loro performance energiche e distintive.

In aggiunta ai concerti, sarà disponibile la “Cantina del Portatore” in piazza Mario Pagano, un’installazione che offrirà cibo e vino locali, contribuendo a creare un’atmosfera di festa e convivialità.

Questo festival è non solo un’opportunità per ascoltare della buona musica, ma anche un’occasione per riunirsi e celebrare la cultura locale, caratterizzata dall’ospitalità e dalle tradizioni dei portatori del Santo. Non mancate!

La prima serata del Potenza Folk Festival ha visto salire sul palco gli eccezionali Rumba de Bodas, una band bolognese che ha saputo conquistare il pubblico con il suo coinvolgente mix di generi musicali. Formati nel 2008 dall’incontro di un gruppo di compagni di scuola, il loro nome rappresenta un connubio tra l’energia della “rumba” e la festosità delle “bodas”, che in questo contesto simboleggia unione e celebrazione.

Inizialmente attivi come buskers nelle strade di Bologna e nelle piazze europee, i Rumba de Bodas hanno progressivamente abbandonato questa dimensione, conquistando palcoscenici importanti in tutta Europa. La loro carriera è segnata da tre album: Just Married (2012), Karnival Fou (2014) e Superpower (2018), quest’ultimo il primo pubblicato da un’etichetta discografica, la Irma Records.

Il loro sound ha evoluto nel corso degli anni, passando da radici di swing, ska e reggae a una fusione più contemporanea che incorpora funk, new soul, afrobeat e elettronica. Ciò che rende la loro musica così unica è la capacità di trasformare ogni performance in una vera e propria festa, creando un’atmosfera di condivisione e divertimento tra i presenti. La loro esibizione ha indubbiamente aperto in modo vibrante il festival, mostrando la versatilità e l’energia di una band che non smette mai di sorprendere. I Tarantolati di Tricarico sono un gruppo musicale che rappresenta una parte importante della tradizione e della cultura lucana. Fondato nel 1975 da Antonio Infantino, il gruppo ha preso avvio da un contesto culturale vibrante, esibendosi inizialmente nel Folk Studio di Roma, un locale noto per la promozione della musica folk.

La loro musica è caratterizzata dall’uso di strumenti tradizionali, in particolare i tamburi, e dai testi in dialetto lucano, che rievocano le tradizioni e le celebrazioni popolari di Tricarico. I temi trattati nelle loro canzoni spaziano dalle celebrazioni laiche e pagane alla denuncia sociale, affrontando questioni di povertà e ingiustizia che interessano il mondo contadino.

Nel corso degli anni, il gruppo ha avuto un’importante visibilità sia a livello nazionale che internazionale, partecipando a festival di vario genere, tra cui il premio De Andrè a Roma e il Rock Against Racism a Bruxelles. La loro musica ha raggiunto diverse nazioni, tra cui Brasile, Stati Uniti e Russia, contribuendo a diffondere la cultura lucana oltre i confini.

Inoltre, i Tarantolati di Tricarico hanno partecipato a progetti multimediali e cinematografici, come la colonna sonora del film “Le rose del deserto” di Mario Monicelli e lo spettacolo “Magna Grecia” di Emir Kusturica. Hanno anche composto un inno per Matera, capitale europea della cultura nel 2019, evidenziando il legame del gruppo con il territorio e la sua cultura.

Dal 1999, oltre all’attività musicale, il gruppo opera anche come associazione culturale, “I Tarantolati del Gruppo di Tricarico ONLUS”, ampliando il loro impegno nel campo della cultura e della promozione delle tradizioni lucane.

Immagini di copertina e interne tratte da repertorio di Onda Lucana by Antonio Morena. Le locandine interne tratte da Web.

Tratto da:Onda Lucana®byAntonio Morena

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