Prefazione
Il fresco dei vicoli, accarezzato dalla brezza estiva, avvolge i nostri borghi in un’atmosfera di tranquillità e serenità. In questo abbraccio di natura e comunità, i residenti si ritrovano a dialogare, a scambiarsi sorrisi e a condividere chiacchiere informali. È in questi momenti che si costruiscono legami, si rinsaldano le amicizie e si rinnova il senso di appartenenza a una storia comune.
Le serate si animano di racconti e risate, mentre le luci soffuse delle finestre si intrecciano con il crepuscolo. È un rituale che parla di confidare nel prossimo, di condividere le gioie e le preoccupazioni che ogni giorno porta con sé. Così, tra una notizia e l’altra sulla situazione generale del borgo, ci si sente parte integrante di un tessuto vivo, dove ogni voce contribuisce a mantenere intatto il calore della comunità.
Questa prefazione vuole essere un invito a riscoprire il valore di questi momenti semplici, ma profondamente significativi, che ci ricordano che nella vita quotidiana, anche il più piccolo gesto può creare onde di cambiamento, di unità e di serenità.
Onda Lucana – Redazione.
U Frisch.
Tratto da:Onda Lucana®by Giuseppe Surico
Il fresco
D sti tijmp.
di questi tempi
quand iè bell.
quando è bella
a s’r nanz c’s.
la sera davanti a casa
ijss a sedij e cijrch.
esci la sedia e cerchi
cheda v’v d vijnt.
quel soffio di vento
ca t defreshc i carn.
che ti raffredda il corpo
aprijss a t ven’n l’ald.
insieme a te vengono gli altri.
I criatur a shc’quij.
I bambini a giocare
nu a parl’ij di cos da dij.
noi a parlare delle cose del giorno
gunun sa arr’cord u pass’t.
qualcuno si ricorda il passato
quann da criatur
quando da bambino
nu shci’quamm e i grann.
noi giocavamo e i grandi
assis o frischij
seduti al fresco
a parl’ij d’aviet lor.
a parlare dei loro defunti
com a nu ca parl’m d lor.
come noi che parliamo di loro.
Tratto da:Onda Lucana®by Giuseppe Surico
Immagine di copertina fornita dall’autore.
Riproduzione Riservata.
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