Alfano vuol fare lo spaccone e  fa finta di non vedere la crisi del suo partito: “Non inseguiamo le coalizioni. Da settembre la squadra titolare”

come se avesse Leo Messi e Cristiano Ronaldo , in realtà non ci crede neanche lui e tira dritto ignorando le defezioni del partito – e del governo -. Anzi, come per seguire il motto “la miglior difesa, è l’attacco”, ne anticipa altre: “I prossimi mesi per noi saranno faticosi perché, dopo tutte tutte le aggressioni, siamo arrivati a quella finale”, ha detto il leader di Alternativa Popolare, “Nei prossimi giorni ci sarà ancora più violenza nei nostri confronti. Potremmo avere qualche altra defezione che riesco a immaginare, ma a me questo interessa poco perché da settembre sarà in campo la squadra titolare“.

“Non abbiamo mai cambiato partito, nè ideali. Quando hanno chiuso il nostro partito, il Popolo della libertà, ne abbiamo fondato un altro correndo dei rischi”, aggiunge Alfano, “Siamo autonomi. A chi dice mai con Ap rispondiamo chiaro che sono arrivati in ritardo, perchè se noi volevamo stare con loro avremmo fatte altre scelte”.

E poi, dopo aver attaccato sia Matteo Renzi che Silvio Berlusconi – che “vogliono i nostri voti” -, spiega la sua strategia: restare nella maggioranza, qualunque essa sia: “Dobbiamo costruire un centro politico che non insegue coalizioni ma indispensabile per chi vuole governare. E noi abbiamo un programma di buonsenso che è inevitabile incrociare“. Sogna, sogna…

via Alfano: “Dobbiamo diventare indispensabili per chi vuole governare” — Cagliari Post

Fonte:https://cagliaripost.com/2017/07/24/alfano-dobbiamo-diventare-indispensabili-per-chi-vuole-governare/