Una cara poesia, senza pretese, ma di grande valore per me, nel ricordarla… Era riposta in un tiretto, è dell’ottobre del 1971, del giorno in cui chiudevo materialmente il mio risiedere in questo borgo.

Poggiato, curvo sul muraglione, scrissi su un foglio il mio addio al paese. In un turbinio devastate di immagini e ricordi. Non gli diedi un titolo, lo aggiungo oggi rivisitando i tempi, in un giorno di Settembre del 2018.

IL DOMANI SARÀ ALTROVE

Tratto da:Onda Lucana® by Domenico Friolo

Le lancette, dell’orologio,

si fermano su baci amorevoli posati come diamanti nel giorno della mia partenza come fù in quel passato remoto,

sono miele quei miei cari ricordi che allietano da allora il presente, con visioni sottratte ai ricordi al rinnovarsi di ogni alba del giorno.

Mi trovo quì per ferie e il mio sguardo,

dalla collina si posa e indugia,

catturando il meraviglioso panorama sul confine tra terra e mare e cielo là,

oltre l’argentea foce del Sinni,

e da questo amato irto colle,

porgo al mare la mia pena ormai vagante,

che si distacca e va, squarciando l’equilibrio la mia vita,

della mia mente.

Questo momento non è più quel miele provato nei tanti ritorni ma un momento di riflessione atroce, sofferto e amaro… “”

Nei camposanti dove sono sepolti amici e parenti,

ho adagiato dei ceri e dei fiori profumati e colorati,

mestamente, accompagnati un lento sentito segno di croce,

dedicati con un pensiero ai miei genitori per i miei indimenticati fratelli “”.

Eravamo in cinque, ora siamo in tre,

due non sono più tra di noi…

Prima di ripartire, ritornai ad osservare la mia dimora abbandonata, marcescente per essa ad un geometra chiesi che fare,

rispose: è da buttar giù e ricostruirla.

Guardai il solitario ed incolto orto, l’irta strada e l’umile cappella del Carmelo…

Prima di richiudere la porta di casa diedi un ultimo sguardo dentro: il letto rifatto,

con la legna nel focolare senza più fuoco,

il petrolio nel lume di cristallo ambrato i quadri appesi alle pareti con foto dei volti dei miei familiari più stretti.

Archivio di immagini nella memoria,

memorizzati per non dimenticare è come testimonianza ai posteri narrando di un tempo vissuto della mia vita,

simile a tante del borgo.

Tratto da:Onda Lucana® by Domenico Friolo

Si ringrazia per speciale concessione da parte dell’autore: Domenico Friolo 1971/2018.

Foto di copertina inviata dall’autore.

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