La Lotta Contro il Tempo.

È vero, i poeti spesso si immergono nella riflessione sul tempo, un tema ricorrente che attraversa la loro opera. Il tempo è un’entità affascinante e sfuggente, un flusso ininterrotto che segna la vita e le esperienze umane. La poesia diventa così uno strumento per catturare attimi effimeri e per esplorare la natura del cambiamento e della memoria.

La ricerca del tempo nei versi poetici può rivelare un desiderio di stabilità in un mondo in costante mutazione. I poeti cercano di comprendere come il tempo influisca sulle emozioni e sui ricordi, e spesso si confrontano con la nostalgia e il rimpianto, ma anche con la bellezza dei momenti presenti.

Riflettendo sul tempo, i poeti possono trovare momenti di pace e di lucidità. La loro scrittura diventa un atto di resistenza all’inevitabile scorrere del tempo, un tentativo di immortalare ciò che altrimenti svanirebbe. Attraverso le parole, possono dare vita a immagini e sentimenti che trascendono la loro epoca, creando un legame tra passato, presente e futuro.

In questo senso, la poesia si fa strumento di contemplazione e di comprensione, un modo per accettare e abbracciare il tempo, senza resistervi ma piuttosto fluttuando con esso. Risulta così un viaggio interiore, una danza tra ciò che è stato e ciò che sarà, sempre guidati dalla meraviglia della vita stessa.

Onda Lucana – Redazione.

Tratto da:Onda Lucana ®by Antonio Lanza – Pescopagano (PZ)

La lotta contro il tempo,

è per me una cosa nuova,

ridevo ai papaveri nel campo

e alla cicala quando cantava.

Dormivo sotto la luna piena,

un canto sentivo da lontano

nella stanza l’odore del fieno,

un sogno stringevo tra le mani.

Tu eri con me, nei miei pensieri

sussurranti un nome, uno solo,

il tempo è volato, sembra ieri

uniti per la vita con una parola.

Amore, mi hai donato e le viole,

ho vissuto di te quel profumo,

la fatica e la gioia sotto il sole,

la luce che penetrava tra i rami.

I nostri giorni sono una catena,

il tempo scorre come un fiume,,

conoscerai l’inizio e non la fine,

adagiata sul tuo letto di piume.

Sono qui, con te, ogni momento

non senti dentro di te un fuoco

arde per amore, un sentimento,

che tu mi dicevi: è ancora poco.

Riempiva tutta la nostra valle

non bastava, ma era immenso

tu ridevi di me perché sul colle

l’amore gridavo con i miei sensi.

Sono qui, il tuo sguardo spento

non ti brilla più, io vedevo il sole

ti burli di me e con uno spavento

fermi il mio cuore, le mie parole.

Volevi che io rimanessi qui con te

per un attimo, per una vita intera,

non conterei le ore, tu sei per me

il dolce sussurro che spera il cuore.

Stringo la tua mano non so lottare

un attimo vale, non si può fermare

un desiderio, con te vorrei dormire,

vorrei sognare e non più svegliare.

Dovunque tu andrai io ci sarò,

vivrò l’amore che mi hai donato,

un’altra vita diversa non scoprirò

più bella di quella che ho vissuto.

Tratto da:Onda Lucana ®by Antonio Lanza – Pescopagano (PZ)

Immagine di copertina tratta da Web.

Riproduzione Riservata.


Scopri di più da Onda Lucana

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.