L’attimo della purezza

Tratto da:Onda Lucana® by Angelo Ivan Leone-Docente di storia e filosofia presso Miur

Il momento in cui mostriamo quello che siamo veramente. Ecco come potrebbe essere riassunta questa lirica. Si celebrano quei pochi istanti, magari un attimo solo in cui noi mostriamo l’essere puro che è in noi, il bambino, quell’essere incorrotto e incorruttibile. Tutto è rappresentato da quella invocazione, disperata ricerca sottesa nella lirica, di un amore che non si riesce a trattenere e che si ha timore di perdere. Ed ecco che il sacro che è in noi fuoriesce appena abbiamo abbassato la guardia alta, troppo alta, magari altissima che portiamo.

Anche perchè una guardia così alta ci impedisce di guardare il bello che è nel mondo e di stupircene, ancora. Così l’urlo di disperazione e di amore alla fine che celebra, in un colpo solo, questo nostro momento storico ed esistenziale, in una sorta di cocktails esplosivo fortemente sistetizzato. Roba forte, insomma. “Se si prendono te, se ti portano via… e ti convincono che siamo poveri” Il lavoro visto come prigione, del resto qualcuno ha scritto, in un passato nemmeno tanto lontano che: “il lavoro rende liberi”. Per sconfiggere quel passato, questo album ha un titolo che è una giusta medicina “Per un passato migliore” P.S. Sono questi gli unici ministri che stimo.

Tratto da:Onda Lucana® by Angelo Ivan Leone-Docente di storia e filosofia presso Miur