Rionero In Vulture e la sua rappresentazione storica dei Sepolcri.

Rionero In Vulture (PZ) – Settimana Santa nel Vulture-Melfese, chiude le festività religiose, la rappresentazione storica nel borgo di Rionero In Vulture, dopo quelle di Atella, Barile, Melfi, Rapolla, Venosa, Forenza, ecc.. Un numero nutrito di comparse nei ruoli cruciali, che sono parte della storia umana: dal Moro, agli Angeli, alla Zingara, ai Ladroni e, la continua lotta tra il bene e il male, rappresentati dalla figura della donna tentatrice.

Una sartoria meticolosa ha ricostruito gli abiti storici, dai colori, ai particolari. un sicuro effetto, il quale contribuisce a mettere in risalto la personalità della interpretazione. Oltre 180 unità in presenza, cavalli al passo hanno aperto al suono del corno tra le principali vie del borgo, il corteo storico religioso. Tutto si è svolto in mattinata dal punto di partenza del Centro Sociale per quella civile, invece per quella religiosa dalla Chiesa di Santo Antonio.

Due processioni in una, con arrivo al punto di partenza per l’esaltazione del “Dramma del Monte Golgota”, ripetuto ogni anno con la sua liturgia che richiama numerosissimi fedeli e non.

“Subburc”, in dialetto locale, esprime quella cultura zonale di passione, la quale si mescola con la tradizione dei luoghi, perfettamente in sincronia tra storia e natura. La “Processione dei Sepolcri”, rito divenuto oggi un vero attrattore per i residenti e i tanti turisti che fruiscono dell’area vulturina, incorpora quella curiosità nella sua maestosità popolare consolidando nel tempo il sunto della antropologia umana.

Immagine di copertina e interne prodotte da repertorio di Onda Lucana by Antonio Morena.

Tratto da: Onda Lucana® Press – Redazione


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