UN AMORE SENZA NOME

Tratto da:Onda Lucana ®by Antonio Lanza-Pescopagano (Pz)

La neve scende e io vorrei fermare
il freddo che sento nel mio cuore
le notti non dormo e vorrei sognare
due occhi dolci sopra di me vegliare.

Quanti inverni abbiamo visti passare
quante notti il vento sentivo bussare
ero solo senza ricordi da conservare
un vagabondo che deve solo sperare.

Eri in città, non ti sfiorava la bufera
l’estate prima avevi deciso di partire
senza valigia o un ricordo da portare
solo con il mio nome da dimenticare.

Per te l’amore non aveva un nome
ridendo dicevi, ma io non ti credevo
poi nel letto vuoto invano ti cercavo
il mio pianto che pareva un fiume.

La neve è fredda, gela le mie vene
un fuoco acceso, tenderei le mani
come sei lontana o mia primavera
ti attendo qui, tu mi farai sognare.

Mi promettesti amore solo una sera
io l’ho ricambiato, ne darei ancora
come fiamma che non spengo mai
per riscaldarti il cuore se tu lo vuoi.

Ferma il tuoi passi la notte è serena
mi manca il respiro, il cuore in pena
da quale mondo io dovrò aspettare
un suono, un canto, chi può tornare.

Sciolgo le mia ali, volo sul tuo mare
una vela avanza lungo la scogliera
il tuo corpo nudo che il sole brucia
fa soffrire il cuore che invoca pace.

Un vento lieve ti sta accarezzando
io non ti vedo più, si solleva l’onda
era destino non incontrarsi mai più
in quale abisso mi trascineresti tu.

Tratto da:Onda Lucana ®by Antonio Lanza-Pescopagano (Pz)

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