JEUX D’EAU ET D’AMOUR
Il Fascino del Dialogo tra Flauto e Arpa. Sabato 7 Novembre 2026, ore 20:00. Santuario di San Francesco da Paola – Via XX Settembre, Matera.
Ingresso libero
Giuseppe Nova, flauto
Alessandra Targa, arpa
Un dialogo tra flauto e arpa, tra eleganza, virtuosismo e poesia: è questo il filo conduttore di «Jeux d’eau et d’amour», il concerto che il LAMS – Laboratorio Arte Musica e Spettacolo presenta nell’ambito del Prospettive Music Festival 2026.
La serata è dedicata all’affascinante repertorio per flauto e arpa, attraverso un percorso musicale che attraversa epoche, linguaggi e sensibilità differenti, mettendo in luce le straordinarie possibilità espressive e timbriche di due strumenti dalle sonorità complementari.
Il programma si apre con la celebre Sonata La Follia di Arcangelo Corelli, per proseguire con pagine di Wolfgang Amadeus Mozart, Gaetano Donizetti e Vincenzo Bellini, tra cui la celebre aria Casta Diva dall’opera Norma. Completano il percorso le raffinate composizioni di Naderman e Tolou, l’Entr’acte di Jacques Ibert, le suggestioni di Georges Bizet dall’opera Carmen e il trascinante Baroque Flamenco di Deborah Henson-Conant.



Protagonisti della serata due interpreti di grande esperienza internazionale.
Giuseppe Nova, flautista apprezzato dalla critica internazionale, ha intrapreso una brillante carriera concertistica che lo ha portato a esibirsi nelle più prestigiose sale e festival del mondo, dal Concertgebouw di Amsterdam alla Tonhalle di Zurigo, dal Mozarteum di Salisburgo alla Suntory Hall di Tokyo. Ha collaborato come solista con oltre cinquanta orchestre in Europa, America e Asia, distinguendosi per la raffinatezza interpretativa e la straordinaria musicalità.
Alessandra Targa, arpista diplomata con il massimo dei voti al Conservatorio di Rovigo, vanta un’intensa attività concertistica sia come solista sia in numerose formazioni cameristiche. Ha collaborato con importanti orchestre italiane e internazionali, tra cui quelle del Teatro San Carlo di Napoli, del Teatro Regio di Parma e dei Pomeriggi Musicali di Milano. Particolare attenzione dedica alla riscoperta del repertorio cameristico inedito per arpa.
Una serata all’insegna della bellezza timbrica e del dialogo musicale, in cui due strumenti dalle sonorità complementari si incontrano dando vita a un percorso di grande fascino, tra virtuosismo, lirismo e suggestioni senza tempo.
Fonte: Si ringrazia per il presente comunicato l’Ufficio Stampa Orchestra Magna Grecia – Basilicata Circuito Musicale.
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