Marco Bartoccioni e Kevin Gullage al Pignola Blues Festival 2026.
Il Pignola Blues Festival, che ha avuto inizio venerdì 17, ha accolto nella sua prima serata due artisti di calibro internazionale, con un mix di suoni e stili che hanno rappresentato il meglio del panorama musicale contemporaneo. Il primo è Marco Bartoccioni, un bluesman italiano che, con un progetto musicale che unisce Roma e Nashville, riesce a tessere un ponte tra la tradizione e la modernità. Bartok, come è conosciuto, si distingue per il suo approccio artigianale e per il calore dei suoni che offre; produce addirittura alcuni dei suoi strumenti, creando così un’esperienza musicale immersiva e autentica.









Dopo il successo del suo album precedente, “Play The Joker” (2023), Marco ha dato inizio alla composizione del suo quarto lavoro, “BARTOK”, cercando di esplorare suoni ancora più ricchi e audaci. Un periodo di intenso lavoro creativo ha coinciso con la malattia di suo padre, un periodo difficile che portò Marco a scrivere una canzone per lui. Questa traccia personale si è rivelata catalizzatore per l’intero album, diventando il fondamento emotivo dell’intero progetto. In “BARTOK”, Bartoccioni presenta un mix originale e riconoscibile di alternative rock, blues primitivo e elettronica minimalista, con chitarre grezze e synth analogici che creano atmosfere dense e vibranti, trasformando emozione e nostalgia in un’energia moderna.










L’altro protagonista della serata è stato Kevin “Sonny” Gullage, un giovane talentuoso di New Orleans, LA, nato con una innata “saggezza blues”. Fin da giovane ha mostrato una sensibilità e un’osservazione particolari, come dimostra la sua primissima canzone scritta a soli 12 anni, una riflessione sui devastanti effetti ambientali della fuoriuscita di petrolio della BP. Oggi, a 25 anni, Sonny è pronto a lanciare il suo album d’esordio, “Go Be Free”, in uscita il 23 agosto per Blind Pig, una storica etichetta blues. Questo progetto, composto da 12 tracce cariche di significato e positività, è prodotto dal rinomato Tom Hambridge, che vanta un palmarès di Grammy Awards, e include la partecipazione del virtuoso chitarrista Christone “Kingfish” Ingram.
La sinergia tra Bartoccioni e Gullage ha reso questa serata al festival lucano un evento memorabile, ricco di emozioni e suoni autentici, in perfetta armonia con lo spirito del blues. Il sogno in blues continua per i giorni 18 con Enrico Grivellaro, Nikki Hill Band, e 19 di luglio con Gloria and the Doctors, Doseto Tiger’s Testimony – Joson Ricci.
Immagini di copertina e interne sono tratte da repertorio di Onda Lucana by Antonio Morena.
Tratto da: Onda Lucana® Press – Redazione
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