La Manifestazione Leader nel Mediterraneo per il Turismo Mondiale

Per tre giorni Rimini diventa il punto di riferimento del settore turistico internazionale. In città si danno appuntamento operatori esteri, buyer e key player provenienti da tutta l’area Mediterranea e oltre, per un confronto tecnico e professionale su trend, opportunità e nuove strategie di sviluppo del comparto.

L’evento riunisce una platea ampia e trasversale: enti del turismo, tour operator, agenzie di viaggi, compagnie aeree e operatori di trasporto, insieme a strutture ricettive e fornitori di servizi specializzati. Spazio anche a tecnologia e soluzioni innovative, con focus su strumenti digitali, efficienza operativa e modelli di accesso al mercato sempre più orientati all’esperienza del viaggiatore.

Tra incontri B2B, aggiornamenti di filiera e presentazioni di progetti, la manifestazione consolida il proprio ruolo come piattaforma strategica per il turismo globale nel bacino del Mediterraneo, favorendo connessioni concrete e partnership capaci di valorizzare destinazioni e imprese.

Basilicata al TTG di Rimini: la sfida è destagionalizzare e conquistare nuovi mercati. Dal 14 al 16 ottobre la regione presenta le proprie potenzialità al TTG Travel Experience, puntando su turismo delle radici, soggiorni di lungo periodo e valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico. Nuovi mercati, destagionalizzazione e diversificazione dell’offerta. Sono queste le direttrici su cui la Basilicata punta al TTG Travel Experience di Rimini, in programma dal 14 al 16 ottobre. La partecipazione alla manifestazione fieristica rappresenta un’occasione per rafforzare il posizionamento della regione nel panorama turistico nazionale e internazionale, intercettare nuove tendenze della domanda e sviluppare relazioni con gli operatori del settore. Al centro della strategia c’è la valorizzazione di un patrimonio articolato, che comprende borghi, siti archeologici, paesaggi naturali, località costiere, tradizioni ed eccellenze enogastronomiche.

L’obiettivo è integrare queste risorse in proposte capaci di intercettare pubblici differenti, superando la concentrazione dei flussi nelle destinazioni più conosciute e favorendo una distribuzione delle presenze durante tutto l’anno. Tra i temi affrontati figura l’evoluzione della domanda, con particolare attenzione al turismo di lungo soggiorno, ai nomadi digitali e al silver tourism. Si tratta di segmenti che richiedono servizi diversificati, accessibilità, qualità dell’accoglienza e opportunità di vivere il territorio in modo prolungato. Per la Basilicata, lo sviluppo di queste forme di turismo può contribuire alla destagionalizzazione e alla valorizzazione dei centri minori, con ricadute sulle strutture ricettive, sulla ristorazione e sui servizi locali. Un altro ambito strategico è il turismo delle radici, particolarmente significativo per una regione caratterizzata da una lunga storia migratoria. Il legame con le comunità lucane all’estero e con i discendenti degli emigrati rappresenta un’opportunità per promuovere itinerari nei luoghi d’origine, visite ai centri storici, percorsi genealogici ed esperienze legate alle tradizioni e alla gastronomia.

La costruzione di un’offerta organizzata può rafforzare il rapporto tra visitatori e comunità locali, sostenendo l’economia dei piccoli borghi. Attenzione anche alla costa ionica, dove Bernalda con la loc. di Metaponto esprimono le potenzialità di un’offerta che combina archeologia, cultura e turismo balneare. Le testimonianze della Magna Grecia, insieme alle risorse storiche e paesaggistiche dell’area, consentono di sviluppare itinerari integrati e di ampliare le motivazioni di visita oltre la stagione estiva.

Il coordinamento tra operatori e la promozione congiunta delle attrazioni possono favorire una maggiore permanenza dei visitatori e una distribuzione più ampia della spesa turistica. La valorizzazione del patrimonio storico comprende inoltre le testimonianze normanne e federiciane, che possono diventare il fulcro di percorsi tematici dedicati a castelli, architetture e centri storici. In questo contesto si inserisce anche la campagna turistica Motherland, attraverso cui la Basilicata promuove la propria identità e le peculiarità del territorio. La partecipazione al TTG si configura, dunque, come un’occasione per consolidare il posizionamento della regione e rafforzare il dialogo con il sistema turistico. Diversificazione dei mercati, destagionalizzazione e integrazione delle risorse territoriali rappresentano direttrici di lavoro per trasformare il patrimonio lucano in prodotti strutturati, accessibili e commercializzabili. La sfida è coniugare promozione e qualità dell’offerta, favorendo la collaborazione tra imprese, istituzioni e comunità locali. Una strategia orientata alla valorizzazione delle identità territoriali può contribuire a sostenere la competitività della destinazione e a generare opportunità economiche diffuse, presentando la Basilicata come una regione da scoprire durante tutto l’anno.

Immagine di copertina e interna tratte da Web.

Tratto da: Onda Lucana® Press – Redazione

Riproduzione Riservata.


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