Pizza Capricciosa.

Tratto da:Onda Lucana®byNicola Gallo

La Capricciosa è senza dubbio una delle pizze più iconiche della tradizione italiana, rappresentando una fusione di sapori e ingredienti che riflettono la ricchezza della cucina mediterranea. Caratterizzata da un impasto morbido e croccante al tempo stesso, è condita con pomodoro, mozzarella, funghi, prosciutto, carciofi e olive, ispirando un’esplosione di gusto che conquista chiunque la assaggi. La scelta degli ingredienti è fondamentale: l’uso di prodotti freschi e di alta qualità, spesso locali, porta a risultati ineguagliabili. Ogni elemento contribuisce non solo al sapore ma anche alla storia e alla cultura gastronomica italiana, rivelando la passione e la dedizione di chi la prepara.

Negli ultimi anni, l’interesse per i prodotti locali ha conosciuto un notevole incremento. Questa tendenza non è soltanto un fenomeno passeggero, ma rappresenta un ritorno alle radici, una riscoperta delle tradizioni culinarie e artigianali che caratterizzano il nostro territorio. I prodotti locali raccontano storie, tradizioni e culture, portando con sé il sapore autentico della terra in cui sono nati.

Scegliere di consumare prodotti locali significa, innanzitutto, sostenere l’economia della comunità. Quando acquistiamo dalla piccola azienda agricola o dal produttore di quartiere, contribuiamo a mantenere vive le tradizioni e a preservare il patrimonio culturale e gastronomico del nostro territorio. Inoltre, i prodotti locali sono spesso freschi e di stagione, garantendo così un sapore superiore e qualità nutrizionali elevate. Ma l’apprezzamento per i prodotti locali va oltre il semplice atto di acquisto. È un gesto di responsabilità verso l’ambiente, poiché riduce le emissioni legate al trasporto dei beni e promuove pratiche agricole sostenibili. Consumando ciò che è vicino a noi, possiamo contribuire a un sistema alimentare più giusto e sostenibile.

In questa sezione dedicata ai prodotti locali, esploreremo le varietà che caratterizzano il nostro territorio, scoprendo le storie dei produttori e le tecniche che rendono questi alimenti così speciali. Senza dimenticare i valori che vi sono associati: autenticità, sostenibilità e rispetto per la tradizione. Invitiamo tutti a immergersi in questo viaggio attraverso i sapori e le storie dei prodotti locali, riscoprendo il piacere di un’alimentazione consapevole e legata al nostro contesto. Ad ogni morso, ricorderemo che il cibo non è solo nutrimento, ma anche cultura e comunità.

Tuttavia, dietro a una pizza ben riuscita c’è anche una tecnica raffinata, che richiede esperienza e maestria. La lavorazione dell’impasto, la corretta cottura e la giusta combinazione dei condimenti sono ciò che distingue una Capricciosa di qualità da una qualsiasi altra pizza. La tradizione di impastare a mano e l’uso di forni a legna, ad esempio, sono punti fondamentali per ottenere quel caratteristico sapore affumicato e la croccantezza. La Capricciosa è quindi molto più di una semplice pizza: è una celebrazione della gastronomia italiana, un simbolo di convivialità e condivisione che ha saputo conquistare i cuori e i palati di tutto il mondo. In ogni morso si avverte l’armonia di ingredienti provenienti da diverse regioni, uniti dalla sapienza dei pizzaioli esperti, che hanno reso questo piatto un autentico ambasciatore della cucina italiana all’estero.

Impasto per la pizza:

48 ore di lievitazione.

Ingrediente:

1.-Farina00 kg. 1;

2.-Lievito di birra gr. 4;

3.-Sale fino gr. 20;

4.-Olio di semi di girasole cl. 50;

5.-Acqua cl. 600.

Immagine tratta da repertorio di Onda Lucana® by Nicola Gallo.

Procedimento:

In un contenitore mettete la farina, sciogliete il lievito in acqua tiepida, raggiugete l’acqua e impastate per dieci minuti. Dopo di questa operazione unite: il sale e l’olio di semi di girasole, continuate a impastare per altre 10 minuti, si seguito ponete l’impasto in un contenitore capiente, coprite con una pellicola per alimenti e fate riposare per 48 ore in frigorifero. Dopo il tempo di lievitazione preparate delle palline d’impasto di peso 220 gr. e fate riposare per oltre 30 minuti, lavorateli in modo da formare una pizza sottile e croccante a temperatura forno 250°.

NB

Per coloro i quali dovessero essere intolleranti al lievito di birra in alternativa si può usare il lievito madre.

Buona Preparazione e alla prossima cari lettori!!

Tratto da:Onda Lucana®byNicola Gallo

Si ringrazia l’autore, il quale da Chef professionista: “Chef dei Vip”, concede ad Onda Lucana la sua esperienza lavorativa.

Immagine/i di copertina/interna, fornita/e dall’autore.

Riproduzione Riservata.

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